Dove vedere decisione Expo 2030: tutti i dettagli della scelta per la sede

Il BIE (Bureau International des Expositions) si riuniranno per la 173esima Assemblea generale, dove i 182 paesi membri dovranno decidere quale sarà la sede per l’esposizione universale.

Rome Coliseum
Il Colosseo (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

È la giornata decisiva in vista di Expo 2030. Nella cornice dell’Issy-les-Moulineaux, alle porte di Parigi, dove i 182 paesi del BIE (Bureau International des Expositions) si riuniranno per la 173esima Assemblea generale, verrà annunciato il nome della città vincitrice.

Dove vedere decisione Expo 2030 – I voti necessari per vincere

A contendersi la possibilità di ospitare l’esposizione universale ci sono Roma, la favorita Riad (Arabia Saudita) e l’outsider Busan (Corea del Sud). Per portarsi a casa la vittoria già alla prima votazione bisognerà convincere due terzi dei paesi ospitanti, cioè 121 voti sui 182 Paesi aventi diritto. Un traguardo ritenuto impossibile. Molto più probabile che la sede venga decisa allo spareggio fra le due città che hanno ottenuto più preferenze durante la prima votazione. Allo spareggio trionferà la città che avrà la maggioranza semplice. I 182 paesi dovranno esprimersi con una sorta di telecomando sul quale premere il tasto corrispondente alla città che scelgono: 1 per Busan, 2 per Roma, 3 per Riyad e 4 per l’astensione. L’esito della prima votazione dovrebbe arrivare intorno alle 17 o qualche minuto più tardi. Tra il primo e l’eventuale secondo round le due candidate rimaste avranno 15 minuti di tempo per provare a conquistare gli ultimi voti.

Dove vedere decisione Expo 2030 – Il programma

Il programma per la giornata finale prevede dalle 13.30 le presentazioni dei progetti candidati. Roma schiera per l’ultima arringa tre donne italiane celebri in tutto il mondo: Trudy Styler, attrice, produttrice, attivista per i diritti umani e ambasciatrice Unicef, con il marito Sting in video; poi l’attrice Sabrina Impacciatore e l’oro paralimpico nel fioretto Bebe Vio. A Parigi, per questa giornata decisiva, ci sono anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. Presenti, a rappresentare il governo, anche il ministro per lo sport e per i giovani Andrea Abodi e la sottosegretaria Maria Tripodi. C’è anche l’ambasciatore Giampiero Massolo, fin dall’inizio dell’avventura alla guida del Comitato promotore.

Per promuovere la candidatura di Roma ci sono stati due anni di lavoro, migliaia di eventi, appuntamenti internazionali, accordi e intese per tessere una ragnatela diplomatica in grado di competere con i miliardi sauditi. Riad ne avrebbe spesi almeno otto e da lungo tempo è la favorita e saldamente in testa alle previsioni. Ma Roma e Busan venderanno cara la pelle, almeno per evitare che gli arabi si ritrovino organizzatori dell’Expo 2030 già dopo il primo turno.

Come ogni votazione che si rispetti, le previsioni danno una novantina di voti per Riyad, con Roma fra i 45 e i 50 davanti a Busan. Ma la città sudcoreana negli ultimi mesi sembra aver riguadagnato terreno e nulla è escluso. Molto si gioca probabilmente oggi proprio nei corridoi del Palais des Congrès d’Issy-les-Moulineaux, durante l’ultima serie delle “presentazioni” della candidatura. Un rito già visto in diversi appuntamenti e al quale Roma è arrivata sempre con iniziative di grande impatto. Non un caso che siano state scelte tre donne per questa sfida finale in cui ci si misura con una candidata, Riyad, che desta più di un interrogativo sul piano del rispetto dei diritti umani e della parità di genere.

«Scegli Roma, portiamo la storia nel futuro!», ha detto la premier Giorgia Meloni nel videomessaggio rivolto ai delegati del BIE. Diffuso anche un video del tennista Jannik Sinner, fresco vincitore della Coppa Davis con l’Italia: «Io non rinuncio mai, qualunque sia il punteggio della partita. Cerco di dare sempre il meglio. L’Italia incarna i valori dello sport, della società e umanità. Al tennis si vince in 2 set, questo è il numero che dovete votare oggi».

Dove vedere decisione Expo 2030 – Tutti i dettagli

La votazione, sia per la prima che per l’eventuale ballottaggio, è a scrutinio segreto. Sul canale Youtube ufficiale del BIE si può seguire il live della cerimonia con aggiornamenti continui sulla pagina X del Bureau International des Expositions.