Radrizzani: «DAZN? La legge anti-pirateria può far crescere gli abbonati»

L’imprenditore ha parlato anche della sua avventura nella Sampdoria e del peso dei ricavi da diritti televisivi in Premier League.

Radrizzani abbonati DAZN
Andrea Radrizzani (Foto: George Wood/Getty Images)

Andrea Radrizzani, l’imprenditore che insieme a Matteo Manfredi ha rilevato la Sampdoria, è intervenuto durante il DLA Piper Sport Forum 2023 che si è tenuto nel tardo pomeriggio di ieri a San Siro. Tra i temi toccati ovviamente il club blucerchiato, ma anche il Leeds e il suo investimento nella piattaforma di sport in streaming DAZN.

«Il Leeds quando sono arrivato nel 207/18 fatturava 34 milioni, quando me ne sono andato fatturava 240 milioni di euro, in quell’anno come il Milan, ora sta volando. Circa 110 milioni erano legati ai diritti tv, quasi la metà del fatturato», ha detto parlando del business dei diritti televisivi in Inghilterra, il mercato che vale di più.

Sulla Sampdoria, Radrizzani ha detto che «sono sempre stato attratto dalle sfide, come col Leeds ho aiutato Matteo in questa sua avventura nel salvare la Sampdoria prossima al fallimento. abbiamo dovuto agire in un paio di settimane. Differenze tra i due sistemi? I diritti tv della Premier rispetto alla Serie A danno un altro tipo di ricavi e di possibilità, ma portano anche a più costi. Non appena approcci un club per un giocatore, costa almeno 20 milioni in più. I club inglesi non hanno la capacità di pianificare, non hanno creatività. C’è chi lo fa bene, come il Brighton, ma c’è molta leggerezza».

Al contrario, secondo l’imprenditore in «Italia c’è molta più capacità nello scouting e nella ricerca del talento, anche al giusto prezzo. Sono anche azionista di DAZN, aspettiamo l’attivazione della norma sulla pirateria, così i nostri più di due milioni di clienti legali possono crescere ancora di più. Il tema è combattere insieme la criminalità. L’obiettivo è dare un limite sul tema pirateria come in Inghilterra, dove telco, governo e lega hanno combattuto insieme con ottimi risultati. La tecnologia esiste e si può combattere, dobbiamo essere uniti e si può agire. Spero ci riusciremo».