Nuovo Franchi, al via il bando-bis da 90 milioni

La commissione avrà solamente 20 giorni per valutare le offerte che arriveranno solamente per la prima parte dei lavori che dovranno iniziare entro marzo 2024.

rendering stadio Franchi (5)

Sono giorni frenetici al Comune di Firenze per quello che è secondo bando per il restyling dello stadio Franchi, dopo che la precedente gara era andata deserta, causa incertezza sui finanziamenti per l’opera.

Secondo quanto riporta l’edizione odierna de Il Sole 24 Ore, tutto nasce dalla decisione del Governo, su indicazione della Commissione Europea, di cancellare una parte delle risorse del PNRR già assegnate per lo stadio, 55 milioni di euro, poi saliti a 70,3 milioni per la revisione dopo il rincaro subito dalle materie prime. Contro questa decisione, il Comune di Firenze ha presentato ricorso al Tar del Lazio con una decisione che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Il bando rilanciato dal Comune prevede una nuova gara sul progetto esecutivo, non quello che era definito in precedenza, che vede un abbassamento dei finanziamenti da 170,5 a 90,7 milioni come base d’asta. Ovviamente questa rincorsa riduce i tempi per la decisione della commissione, con la speranza di poter accedere sempre ai fondi stanziati dal PNRR precedentemente. Ci saranno solo 20 giorni, dall’11 al 31 dicembre, per esaminare le proposte ricevute e assegnare l’appalto secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che prevede di valutare il prezzo (peserà 10 punti su 100) e, soprattutto, il progetto (80 punti). Entro marzo 2024 i lavori dovranno cominciare, anche se il sindaco Dario Nardella ha promesso di partire addirittura prima, fin dal gennaio prossimo.

I tempi strettissimi di aggiudicazione hanno imposto al Comune di costruire un bando “a pezzi”, infatti non ne fanno parte, al momento, le demolizioni, il restauro delle parti vincolate (tra cui la torre Maratona e le scale elicoidali), le nuove gradinate e la riqualificazione delle sedute. Queste opere, nelle intenzioni del Comune, potrebbero essere assegnate entro i prossimi tre anni. Già finanziata (nel quadro economico che vale 151 milioni) è finora soltanto la copertura in acciaio della Curva Fiesole (mentre resta fuori la copertura della Curva Ferrovia).

La copertura in acciaio, dotata di pannelli solari, è l’elemento architettonico più evidente del progetto di restyling firmato da Arup Italia e Mario Cucinella. Rimangono però molti dubbi, e contestazioni, sulla decisione del sindaco Nardella di “imporre” la ristrutturazione del Franchi, con soldi pubblici, invece di consentire alla società viola di Rocco Commisso di procedere con la costruzione di un impianto fuori città, che sarebbe stato finanziato dalla stessa proprietà. Ora le speranza di procedere con i lavori, passano dalla volontà di una impresa di costruzione che voglia scommettere sull’inizio delle opere di rifacimento del Franchi, con un assist quasi fondamentale da parte del Tar del Lazio che sblocchi la questione dei fondi del PNRR.