Lucescu a sorpresa: «Mi ritiro dal calcio. In Ucraina impossibile andare avanti»

Il tecnico ha rassegnato le dimissioni immediate dopo Dinamo Kiev-Shakhtar Donetsk, due formazioni dove ha allenato e vinto, con la prima che lo ha visto protagonista anche da calciatore.

lucescu
Mircea Lucescu (Photo by -/AFP via Getty Images)

Mircea Lucescu, con un passato anche in Italia a Inter, Brescia e Reggiana si ritira dal mondo del calcio. L’annuncio, a sorpresa, arriva dopo la sconfitta della sua Dinamo Kiev contro lo Shakhtar Donetsk, formazione allenata per molti anni in passato. Dimissioni immediate e ritiro.

«È stata la mia ultima partita – ha dichiarato il tecnico romeno di 78 anni al termine della gara giocata a Kiev -. Ho dato tutto quello che potevo, negli ultimi 15 anni, al calcio ucraino. Così non si può più andare avanti: la guerra, gli stadi vuoti. Minuti di silenzio, di omertà. La Dinamo Kiev avrà un bellissimo futuro, ma io non ne farò parte. Auguro pace e salute a tutti».

Il tecnico ha assicurato che le dimissioni sarebbero arrivate anche in caso di vittoria, e la situazione di classifica della Dinamo non c’entra nulla. Infatti i malumori di Lucescu sembrano partire da lontano e dovuti dalle condizioni in cui si gioca da mesi e mesi. Infatti, Dinamo Kiev-Shakhtar Donetsk, come moltissime altre gare del campionato, si è giocata con tutti pronti a correre nei bunker sotterranei in caso di allarme bombardamento.

Lucescu dice addio a un mondo che lo vede protagonista da 60 anni, prima da calciatore di spicco della nazionale romena (con complimenti di Pelé dopo una gara contro il Brasile) e poi da allenatore, con due titoli in Turchia e nove in Ucraina, compresa l’ultima Coppa UEFA della storia con lo Shakhtar Donetsk. Ecco chiudere proprio dopo un Dinamo Kiev-Shakhtar sembra la chiusura perfetta di un cerchio magico che ha visto al centro Lucescu per 60 anni.