Barnaba mette nel mirino Tim: presentato un piano alternativo a KKR

L’ex JP Morgan possiede la società francese Lille, attraverso il fondo lussemburghese Merlyn Advisors che detiene il 3% delle quote della compagnia telefonica italiana.

TIM
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Kohlberg Kravis Roberts (KKR) è da settimane in trattativa con Vivendi per rilevarne le quote in possesso del gruppo media francese che possiede il 23,7% della società di telefonia che ne fanno l’azionista di maggioranza.

Le parti non stanno trovando un accordo e in questo scenario di stallo, anche se sarebbe meglio parlare di “guerra fredda”, si sta inserendo Merlyn Advisors, fondo lussemburghese che fa capo ad Alessandro Barnaba. L’ex JP Morgan possiede il 3% di Tim, e anche la società francese Lille, e negli scorsi mesi ha provato a rilevare la Sampdoria, con l’appoggio di Edoardo Garrone, da Massimo Ferrero, prima che la società passasse nelle mani di Matteo Manfredi e Andrea Radrizzani.

Merlyn ha proposto un piano alternativo alla gestione di Kkr. Chiede la rimozione dell’AD Pietro Labriola e candida Stefano Siragusa, l’ex responsabile Network Operations & Wholesale Officer uscito ad agosto dal gruppo. Il piano, scrive il fondo al CdA, prevede il mantenimento della rete, «saldamente in mani italiane». Inoltre «non chiede soldi al Governo» e promette di far tornare le azioni a 1 euro «preparando la ripresa dei pagamenti dividendi agli azionisti». Oggi il titolo in Borsa di Tim ha chiuso a 0,2412 euro per azione con un +0,17% con una capitalizzazione di mercato che si attesa sui 5,14 miliardi di euro.