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Paysafecard alleata dei pagamenti dell'intrattenimento online

La specificità di questo innovativo sistema, rispetto alle carte ricaricabili, sta nel fatto di essere svincolato dal possesso di una carta fisica, o di un account, come nel caso dell’altrettanto diffuso PayPal.

I nuovi metodi di pagamento digitale si sono imposti per alcune caratteristiche: versatilità, sicurezza, risparmio sui costi di commissione, velocità di transazione.

Tra questi Paysafecard non fa eccezione. La specificità di questo innovativo sistema, rispetto alle carte ricaricabili, sta nel fatto di essere svincolato dal possesso di una carta fisica, o di un account, come nel caso dell’altrettanto diffuso PayPal.

Il funzionamento di Paysafecard avviene infatti tramite l’acquisto di un codice voucher a 16 cifre, detto anche comunemente gift card, del valore e del taglio desiderato. Il codice si può acquistare in oltre 600 mila punti vendita presenti all’interno di più di 50 paesi, e questo ne fa un metodo ampiamente diffuso tra gli utenti di tutto il mondo.

Una volta acquistato il codice, in totale anonimato, questo può essere utilizzato per pagare online in modo sicuro, grazie all’appoggio del circuito Mastercard. L’approccio di Paysafecard abbina il canale fisico e quello online, visto che l’acquisto del codice può avvenire in punti vendita convenzionati: in Italia ciò è possibile, ad esempio, presso i negozi Coop, Esselunga, Eurospin, Unieuro, e altre catene elencate nel sito ufficiale.

Ma in che modo è spendibile Paysafecard, e per quali servizi?

I servizi convenzionati sono anch’essi elencati nel sito della piattaforma, e la lista può essere soggetta ad aggiornamenti in base alle convenzioni di volta in volta stipulate coi vari operatori.

Il campo principale di applicazione e spendibilità del codice Paysafecard è senza dubbio quello dei servizi di intrattenimento. Se si consulta l’elenco delle piattaforme con convenzione, si trovano infatti gli shop online di Google Play, Microsoft, Xbox, ma anche PlayStation, Dropzone, League of Legends, e così via.

La caratteristica del sistema Paysafecard più apprezzata dagli utenti di servizi tecnologici a distanza è senza dubbio l’anonimato: non serve infatti una registrazione e l’utilizzo del proprio nome, mentre è possibile verificare il saldo residuo, di volta in volta. In questo modo l’utente sa quando si avvicina il momento di ricaricare, a seconda delle proprie esigenze e considerando che i tagli disponibili sono di 10 euro, 25 euro, 50 euro e 100 euro.

Tra gli altri servizi accessibili con questo sistema di pagamento si trovano gli operatori di casinò a distanza più all’avanguardia: i migliori sono elencati qui e fanno dell’offerta di più soluzioni di deposito e prelievo il proprio punto di forza. Il vantaggio di usare Paysafecard, in questo caso, sta nel fatto che le transazioni non possono superare i 1000 euro ogni volta, il che lo rende un sistema sicuro per tenere d’occhio il proprio budget e il proprio conto di gioco.

Qui entra in gioco il fattore risparmio: Paysafecard, a questo proposito, si configura come un metodo di pagamento gratuito e senza commissioni, e possono essere utilizzati fino a 10 codici prepagati ogni volta.

Si possono anche stivare i codici che non si vogliono riscattare immediatamente in un conto my Paysafe.

Come per ogni servizio digitale, però, in questo caso bisogna fare attenzione a utilizzare il credito residuo presente nel conto entro i 12 mesi, trascorsi i quali scatta un canone mensile di 5 euro. Chi invece possiede solo il codice prepagato, si troverà a dover pagare 3 euro di commissione di servizio passato il primo mese di inattività.

Come si nota si tratta di un sistema per i pagamenti a distanza particolarmente adatto all’utilizzo di servizi digitali di intrattenimento, perché questo metodo è piuttosto versatile: chi gioca online o accede alle piattaforme degli operatori convenzionati, infatti, spesso lo fa non in modo sistematico, ma a seconda delle esigenze e dei bisogni del momento.

Capita anche che il codice possa essere regalato nella forma di “gift card”: in questo caso se non lo si utilizza subito si può aprire un conto my Paysafe, ricordandosi però di spendere il credito entro un anno.

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