Su cosa possono scommettere i giocatori: le norme della Giustizia Sportiva

Il regolamento FIGC disciplina i casi in cui i tesserati, non solo i giocatori, sono autorizzati a piazzare scommesse, ovviamente sempre canali autorizzati dallo Stato.

Scommesse legali

In casa Juventus è scoppiato il caso Fagioli. Il centrocampista bianconero è al centro di un’indagine della Procura Federale, partita da quella ordinaria di Torino, per aver scommesso su eventi calcistici, come sarebbe stato confessato dallo stesso calciatore, su siti illegali, e per questo motivo finito sotto la lente di ingrandimento degli investigatori torinesi.

I calciatori possono scommettere, e come tutti lo devono fare su siti o in luoghi che hanno la licenza rilasciata dallo stato di appartenenza, ma il Codice di Giustizia Sportiva, che riguarda non solo i calciatori ma tutti i tesserati di una società, sottolinea che «l’ordinamento federale fa espresso divieto ai calciatori ed ai tesserati in genere di effettuare qualsiasi tipo di scommessa al fine di trarne profitto. Questo anche in una prospettiva di garanzia del regolare svolgimento delle gare e dei campionati».

Su cosa possono scommettere calciatori? Cosa dice l’articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva

Al comma 1 dell’articolo 24 del Codice è specificato che «ai soggetti dell’ordinamento federale, ai dirigenti, ai soci e ai tesserati delle società appartenenti al settore professionistico è fatto divieto di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso i soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC, della FIFA e della UEFA».

La violazione del comma 1, si legge ancora nell’articolo, «comporta per i soggetti dell’ordinamento federale, per i dirigenti, per i soci e per i tesserati delle società la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a tre anni e dell’ammenda non inferiore ad euro 25.000,00».

Su cosa possono scommettere calciatori – Tutti i casi

Insomma, i calciatori che vogliono scommettere su eventi sportivi, devono stare lontani dagli eventi calcistici, se non vogliono incorrere in sanzioni che valgono in tutto il Mondo e non solo nel paese in cui al momento dell’infrazione stanno svolgendo la loro professione.