Lazio, nel 2023 cresce il peso a bilancio delle società legate a Lotito

Quanto costano le società di Lotito alla Lazio? Il dato emerge dalla relazione finanziaria annuale del club biancoceleste al 30 giugno 2023.

Lotito attacco Roma
Claudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Quanto costano le società di Lotito alla Lazio? Cresce nella stagione 2022/23 l’impatto delle aziende di Claudio Lotito sul bilancio della società biancoceleste al 30 giugno 2023, chiuso dal club con un rosso di quasi 30 milioni di euro, dopo il rosso di 17 milioni circa del 2021/22. La gestione quasi artigianale della Lazio ha coinvolto un po’ tutti i settori aziendali, dalla vigilanza alla mensa, passando per manutenzione e anche investimenti pubblicitari.

Sono diverse, infatti, le società di Lotito con le quali il club biancoceleste ha rapporti e al quale prestano svariati servizi. In passato, nei rapporti con le parti correlate rientrava anche la Salernitana, club di proprietà di Lotito e Mezzaroma, prima della cessione a Danilo Iervolino, maturata il 31 dicembre 2021 a un passo dall’esclusione dal campionato di Serie A (per il divieto di multiproptietà).

Tornando alle società di Lotito, il costo complessivo per la Lazio nel corso dell’esercizio 2023 è stato pari a 6,64 milioni di euro, in crescita rispetto ai 6,25 milioni della stagione 2021/22, a causa della variazione del volume d’affari con alcune delle parti in causa. Da quanto emerge dalla lettura del bilancio consolidato della Lazio, questi sono i rapporti intrattenuti dalla società con parti correlate (legate, cioè, a Lotito):

  • la Roma Union Security, per un costo di Euro 1,68 milioni (1,69 milioni nel 2021/22) e debito per Euro 0,26 milioni al 30 giugno 2023, riferiti al servizio di vigilanza armata presso il centro sportivo ed a trasporto valori;
  • la Gasoltermica Laurentina, per un costo di Euro 0,88 milioni (1,26 milioni nel 2021/22), immobilizzazioni in corso per Euro 4,16 milioni, e debito di Euro 0,29 milioni al 30 giugno 2023, relativo a lavori e manutenzione del centro sportivo di Formello e per la gestione del magazzino merci e pulizia dei negozi;
  • la Omnia Service, la Omnia Service, per un costo di Euro 2,34 milioni (1,82 milioni nel 2021/22) e debito di Euro 2,39 milioni al 30 giugno 2023, per il servizio di mensa sia giornaliero che in occasione dei ritiri per i tesserati presso il centro Sportivo di Formello e per alloggi destinati al settore giovanile;
  • la Linda per un costo di Euro 0,54 milioni (0,54 milioni nel 2021/22), anticipi per Euro 0,02 milioni e debiti per Euro 0,15 milioni al 30 giugno 2023 per servizi di assistenza ai sistemi informatici, processi organizzativi e logistici aziendali e gestione del magazzino area tecnica;
  • la Snam Lazio Sud per un costo di Euro 1,00 milioni (0,74 milioni nel 2021/22) e debito di Euro 1,17 milioni al 30 giugno 2023, per servizi finanziari, amministrativi, vigilanza non armata, magazzino, portierato e sanificazione;;
  • la Bona Dea per un costo di Euro 0,20 milioni (0,22 milioni nel 2021/22) e debito di Euro 0,15 milioni al 30 giugno 2023, per servizi di amministrazione del personale;

A proposito delle operazioni con le seguenti parti correlati, la Lazio segnala all’interno del bilancio «che tali transazioni sono state perfezionate nel rispetto della correttezza sostanziale e procedurale ed a normali condizioni di mercato».