Il gruppo Sky in Italia ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un rosso di 735 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 764 milioni dell’esercizio 2021, con perdite legate in particolare ad investimenti e ammortamenti. Continuano infatti gli investimenti in hardware, software e contenuti: 424 milioni di euro (il 20% dei ricavi) nel corso dell’esercizio, per lo sviluppo delle nuove aree di business come Sky WiFi o Sky Glass. È quanto emerge dal bilancio consolidato di Sky Italian Holdings, la holding che raggruppa le società di Sky che operano nel territorio italiano, consultato da Calcio e Finanza e di cui aveva dato notizia Italia Oggi.
Un bilancio in cui è intervenuto per ricapitalizzare l’azionista Comcast, che ha versato 850 milioni di euro a fine anno: tuttavia, per il 2023, i conti sono attesi in miglioramento e non serviranno ulteriori versamenti da parte della proprietà. Nel 2023, inoltre, l’azienda continuerà ad investire, come dimostrato anche dall’acquisizione dei diritti tv della Champions League per il prossimo triennio.
Sky bilancio 2022, i ricavi
Nel corso del 2022, Sky in Italia ha registrato ricavi per 2,12 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,67 miliardi di euro del 2021. In particolare, la voce ricavi include:
- I Ricavi da contenuti audiovisivi, pari ad 1,95 miliardi di euro al 31 dicembre 2022 (2,47 miliardi al 31 dicembre 2021) di cui ricavi per abbonamenti per 1,7 miliardi (2,0 miliardi nel 2021), i ricavi da vendita di spot pubblicitari, pari a 218 milioni (243 nel 2021) ed i ricavi per contributi di attivazione ed altro, pari a 17 milioni (24 milioni nel 2021);
- i “‘Ricavi per vendita beni”, pari ad 29 milioni di euro (10 milioni nel 2021) che si incrementano per effetto della vendita di Sky Glass.
- gli “Altri Ricavi e proventi”, pari a 57 milioni al 31 dicembre 2022 (158 milioni nel 2021) che si decremento rispetto all’esercizio precedente, anno nel quale era stato riconosciuto un rimborso assicurativo ricevuto per 100 milioni.
- I Ricavi per servizi di connetività e voce, pari ad 91,7 milioni al 31 dicembre 2022 (32 milioni nel 2021). Tale voce include i ricavi derivanti dall’offerta commerciale per servizi di comunicazioni elettroniche “Sky Wifi”, lanciata nella seconda metà dell’esercizio 2020.
Sky bilancio 2022, i costi
A livello consolidato, i costi della produzione dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano ad 2,18 miliardi (2,82 miliardi nell’esercizio 2022). Il decremento pari a 637 milioni è riconducibile principalmente alla riduzione dei costi per diritti, parzialmente compensato da maggiori costi per accesso rete. Tra gli altri costi, i costi per diritti televisivi sono stati pari a 929,8 milioni di euro.
Sky bilancio 2022, risultato e patrimonio netto
L’EBITDA è così risultato negativo per 334 milioni di euro al 31 dicembre 2022, in miglioramento di 103 milioni rispetto al -438 milioni del 2021. La perdita dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 risulta quindi pari a 735 milioni di euro rispetto 764 milioni del 2021. Grazie alla ricapitalizzazione da parte di Comcast per 850 milioni di euro, il patrimonio al 31 dicembre 2022 risultava essere positivo per 1,052 miliardi di euro.
Per quanto riguarda il 2023, “i primi mesi dell’esercizio 2023 hanno registrato un andamento negativo in termini di performance economiche e finanziarie del Gruppo Sky Italia”, spiegano gli amministratori, “non comportando tuttavia una situazione di deficit patrimoniale”. “Gli Amministratori hanno inoltre predisposto una analisi patrimoniale prospettica per i prossimi 12 mesi, dalla data del presente bilancio, dalla quale non è attesa una ulteriore situazione di deficit patrimoniale tale da richiedere ulteriori interventi a supporto della capitalizzazione del Gruppo Sky Italia.