Milan riunioni Furlani Cardinale
Giorgio Furlani (foto ufficio stampa Ac Milan)

Si chiude l’era Gazidis, è pronta a cominciare quella di Giorgio Furlani al Milan. Lunedì 5 dicembre infatti si è conclusa l’esperienza di Ivan Gazidis come amministratore delegato del club rossonero, a quattro anni esatti dal suo sbarco a Milano il 5 dicembre 2018 dopo la scadenza del suo contratto, una data già anticipata nelle scorse settimane da Calcio e Finanza. Un’esperienza che si chiude dopo quattro anni esatti dall’arrivo del dirigente sudafricano, sbarcato a Milano proprio il 5 dicembre del 2018.

Il suo successore, come anticipato da Calcio e Finanza nelle scorse settimane, sarà Giorgio Furlani, che è pronto a iniziare la sua nuova esperienza come amministratore delegato del Milan, entrando più all’interno dei meccanismi della società rossonera dopo averli visti dal lato della proprietà come portfolio manager del fondo Elliott e consigliere d’amministrazione del club. Il passaggio di consegne a Casa Milan di fatto c’è già stato, con Furlani pronto a subentrare nel nuovo ruolo in totale operatività, succedendo al manager che ha portato fuori il club rossonero dalle paludi dell’era cinese per riportare i conti in equilibrio.

Classe 1979, milanese e grande tifoso del Milan, Furlani (che dovrebbe essere presentato ufficialmente a inizio 2023 come nuovo ad rossonero) si è laureato in Economia e finanza alla Bocconi, per poi conseguire un master in Business administration ad Harvard e acquisire un’esperienza internazionale. I primi incarichi che ha ricoperto il nuovo AD del Milan sono stati quelli di analista alla Lehman Brothers e nelle società di investimento Silver Point Capital e Apollo.

Nel 2010 Furlani è entrato nel fondo Elliott, diventando portfolio manager a Londra e punto di riferimento delle principali operazioni del fondo attivista in Italia. Furlani si è occupato di diverse partite tra cui Ansaldo Sts e TIM, con scontri al cospetto di due colossi come Hitachi e Vivendi. Furlani è stato poi in prima linea anche per quanto riguarda l’operazione Milan, dal perfezionamento dell’acquisto da parte di Yonghong Li, al subentro del fondo Elliott nel 2018: momento in cui Furlani è entrato nel CdA del Milan.

Grande esperto della finanza internazionale e della gestione di asset, in questi quattro anni Furlani ha studiato a fondo il settore di riferimento raffinando la conoscenza della materia calcistica. E adesso, a 43 anni, ha la possibilità di mettere a frutto l’esperienza accumulata, lasciando dopo 12 anni la sua posizione nel fondo Elliott per dedicarsi al Milan a tempo pieno.

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