“Mi pare che ci sia una gran voglia di polemica, certo che se qualcuno si mettesse ogni tanto nei nostri panni, e capisse anche un po’ la fatica di dover gestire tutti questi processi… ripeto lo stadio non è l’unico problema di Milano”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, rispondendo ai cronisti che chiedevano conto delle polemiche sul dibattito pubblico all’interno della maggioranza.

“Io non voglio far cadere delle verità dall’alto, non lo faccio mai”, ha aggiunto Sala dopo aver partecipato all’esposizione dei fascicoli della Cittadella degli Archivi relativi al censimento degli ebrei del 1938 al Memoriale della Shoah di Milano. “La mia verità è che il dibattito pubblico è un obbligo in carico al Comune – ha continuato il sindaco – noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ossia attivare il dibattito, e scegliere un coordinatore”.

Sul tema stadio “mi pare che ci sia stata una partecipazione significativa, non è l’unico tema cittadino. C’è polemica sul fatto di come avviene l’istituzione ma proprio perché noi siamo il committente da un lato penso sia giusto che prima di tutto venga restituita a noi”.E comunque “io del dibatto ad oggi non so ancora nulla. C’è una conferenza stampa, come ce n’è stata una quando è stato aperto il dibattito online – ha concluso – e poi Pillon, che è il coordinatore, andrà in commissione”.

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