Inter rischio ricavi Champions
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

E’ un momento delicato quello che sta attraversando l’Inter in questo inizio di stagione. I nerazzurri sono reduci dalla quarta sconfitta in campionato – su otto gare disputate – e vedono la vetta lontana otto punti. Simone Inzaghi non sarebbe ancora giunto all’ultima spiaggia, ma la sua panchina appare sicuramente meno solida rispetto soltanto a qualche settimana fa.

Quando si parla di eventuale esonero per l’allenatore piacentino, il tema che si pone è sempre quello dei costi. Sollevare Inzaghi dall’incarico significherebbe continuare a pagarlo e caricare sul bilancio anche i costi del nuovo tecnico. Pur ipotizzando cifre più basse di quelle guadagnate dal tecnico ex Lazio, si tratterebbe comunque di una spesa non di poco conto.

Considerando i tre mesi già trascorsi nella stagione 2022/23, Inzaghi deve ancora ricevere da contratto circa 9,6 milioni di euro netti, di cui circa 4,1 milioni per il resto dell’annata in corso e 5,5 milioni per la prossima stagione, per un valore lordo intorno ai 18 milioni di euro. A questa cifra si sommerebbe, come detto prima, l’investimento per l’eventuale nuovo allenatore (a meno che non si opti per una soluzione interna, cosa che appare molto difficile per un top club come quello nerazzurro).

Proseguire con Inzaghi, d’altro canto, pone il tema della continuità. Qualora i risultati continuassero a non arrivare l’Inter rischierebbe di compromettere non soltanto la corsa al titolo, ma anche quella al quarto posto, piazzamento per il quale sembrano esserci diverse concorrenti in stagione. E restare fuori dalla Champions sarebbe un danno enorme dal punto di vista del prestigio (e dell’attrattività per i calciatori), ma anche sul fronte economico.

Ma di quanto stiamo parlando? Dal ritorno dell’Inter in Champions League nella stagione 2018/19, il club nerazzurro ha incassato mediamente oltre 51 milioni di euro dalla partecipazione alla massima competizione europea per club, con un picco di quasi 65 milioni di euro (cifra che sarà ufficializzata solo con il bilancio UEFA e che potrebbe essere rivista leggermente al ribasso) nella stagione 2021/22.

STAGIONE CHAMPIONS FATTURATO %
2018/19 48.267.000 417.079.000 11,57%
2019/20 44.505.000 372.370.000 11,95%
2020/21 49.303.000 364.700.000 13,52%
2021/22 64.810.000 439.600.000 14,74%
MEDIA 51.721.250 398.437.250 12,95%

Cifre in euro

Considerando un fatturato medio di quasi 400 milioni di euro nelle ultime quattro stagioni – considerando anche i ricavi da plusvalenza –, la partecipazione alla Champions League ha inciso mediamente per il 12,95% sui ricavi complessivi della società. E’ evidente dunque come mancare l’obiettivo quarto posto rischi di pesare molto di più rispetto all’esonero di Simone Inzaghi. Anche quest’anno la competizione ha già portato un minimo di 40 milioni di euro nelle casse dell’Inter, cifra che sarà sicuramente rivista al rialzo.

Va anche detto d’altra parte che il cambio in corsa potrebbe non essere risolutivo e che la società potrebbe trovarsi ad affrontare una doppia beffa: costi del personale in aumento e mancata qualificazione alla Champions League. La scelta non sarà dunque facile e sicuramente i prossimi risultati in casa nerazzurra saranno fondamentali per capire quale sarà la strada da intraprendere.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29.99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI

PrecedenteRocchi: «Rimessa Empoli-Milan? Serviva più attenzione»
SuccessivoDove vedere la Youth League 2022/23 in tv e streaming