Giorgio Ricci lascia la Juventus
Il logo della Juventus all'Allianz Stadium (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

«La Juventus è stata per una parte significativa della mia vita la mia seconda casa, la mia seconda famiglia dove sono cresciuto, partito e tornato, ma soprattutto da cui ho imparato la vera cultura del lavoro e la ricerca dell’eccellenza».

Si apre così il saluto del Chief Revenue Officer della Juventus Giorgio Ricci, che tramite un post pubblicato sul proprio profilo LinkedIn dice addio al club bianconero. Un’avventura iniziata nel 2018 in questo ruolo – quando Andrea Agnelli, con l’addio di Marotta, aveva voluto fondare il modello organizzativo della Juventus su tre pilastri – e che si conclude dopo quattro anni, sette considerando la sua seconda esperienza completa alla Juve.

In precedenza, infatti, Ricci aveva iniziato nel 2012 una nuova avventura professionale come direttore dell’area commerciale e marketing dell’Inter. Questa parentesi nel club nerazzurro ha diviso le sue due esperienze alla Juventus, la prima iniziata nel 2003. Da quell’anno al 2012 ricopre all’interno di Juventus ruoli di crescente responsabilità nel Marketing e nelle Sponsorship, fino ad assumere dapprima la carica di Marketing Manager ed infine, nel novembre 2008, di Head of Partnerships.

«Tempo fa ho informato tutti internamente della mia decisione di lasciare il club a fine settembre. Ho sentito che era il momento giusto per farlo perché ho sempre guardato avanti e ho cercato di essere parte attiva del mio futuro», ha aggiunto ancora Ricci parlando della scelta di dire addio alla società bianconera.

«Prendo una frase cara alla persona a cui devo gran parte della mia esperienza professionale: “Cambia prima di doverlo fare”. Ho sempre creduto in queste parole e in quanto sia stimolante seguire i propri sogni. Ecco perché il primo ottobre il mio studio di consulenza sarà finalmente attivo e sono pronto a dare il massimo, come sempre, per costruire qualcosa di grande…stay tuned!», ha concluso Ricci.

Come detto, Ricci ha ricoperto il ruolo di CRO a partire dal 2018 con l’addio di Giuseppe Marotta, oggi all’Inter. In quell’occasione gli era stata affidata l’area ricavi, mentre a Marco Re era toccata l’area servizi, con l’area sportiva nelle mani di Fabio Paratici (entrambi i dirigenti non sono più parte del mondo Juventus).

La struttura della governance del club bianconero era stata successivamente modificata nel 2020. In quell’anno la Juventus aveva annunciato una nuova struttura organizzativa che prevedeva la concentrazione delle proprie attività in due macro-strutture: l’Area Football e l’Area Business. Per il coordinamento di quest’ultima era stato scelto Stefano Bertola, mentre Ricci era rimasto Chief Revenue Officer.

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