Juventus impatto calciomercato bilancio 2022 2023
(Foto: Stefano Guidi/Getty Images)

Juventus impatto calciomercato bilancio 2022 2023 La Juventus ha chiuso la sessione estiva del calciomercato 2022/23 con l’acquisto di cinque giocatori a titolo definitivo (Kostic, Di Maria, Pogba, Bremer e Cambiaso, quest’ultimo poi girato in prestito al Bologna) più le operazioni in prestito – con possibilità di esercitare diritti di riscatto – che riguardano Paredes e Milik, oltre al rinnovato prestito di Kean come da accordi con l’Everton.

Contestualmente la società bianconera ha realizzato quattro cessioni (Vrioni al New England Revolution, Mandragora alla Fiorentina, Demiral all’Atalanta e de Ligt al Bayern Monaco), oltre all’uscita di altri calciatori quali Dybala, Bernardeschi e Chiellini (svincolati), e ancora Ramsey (risoluzione consensuale) e la fine del prestito di Morata, tornato all’Atletico Madrid.

Tra i calciatori che sono invece stati ceduti in prestito ci sono Zakaria, Arthur, Rovella e Pellegrini, oltre al prestito di Kulusevski che prosegue anche per la stagione 2022/23. Presenti anche altre operazioni “minori” che non hanno effetto sul bilancio, poiché relative a giocatori già in prestito nella passata stagione o nuovi acquisti subito ceduti a titolo temporaneo: Dragusin, Pjaca, Frabotta e Cambiaso.

Ma quale sarà l’impatto delle operazioni di mercato sul bilancio 2022/23 della Juventus? Calcio e Finanza ha provato a simulare l’impatto utilizzando i dati contenuti nei comunicati ufficiali dei club coinvolti nelle varie trattative e le indiscrezioni su valori e stipendi riportati dai principali organi di informazione.

Juventus impatto calciomercato bilancio 2022 2023 – Le operazioni in entrata

Tra i nuovi acquisti, l’operazione più onerosa è quella che ha riguardato Gleison Bremer (41 milioni di euro per il cartellino, che potrebbero aumentare nel caso in cui scattassero i bonus pattuiti), mentre su Pogba e Di Maria pesano principalmente gli ingaggi dei nuovi arrivati. L’impatto di Kostic tra ammortamento e stipendio supera i 6 milioni, mentre l’incidenza è minore nel caso di Cambiaso, immediatamente prestato al Bologna.

Inoltre, sono state concluse due operazioni a titolo temporaneo, con gli arrivi di Paredes (PSG) e Milik (Marsiglia). Entrambi gli affari pesano sul bilancio complessivamente oltre 16 milioni circa, con l’operazione Milik che prevede anche un corrispettivo per il prestito. Per quanto riguarda Kean, trattandosi di un’analisi sull’impatto a bilancio rispetto alla stagione precedente, è stato considerato solamente il milione aggiuntivo di costo del prestito rispetto al 2021/22 (4 milioni contro i precedenti 3, dunque differenza di 1 milione, e stesso ingaggio).

Secondo le stime di Calcio e Finanza le operazioni in entrata, tra ammortamenti dei calciatori acquistati a titolo definitivo e stipendi lordi, dovrebbero tradursi in maggiori costi per circa 60,5 milioni di euro. Vediamo ora come questi maggiori costi dovrebbero essere stati compensati dalle operazioni in uscita.

Juventus impatto calciomercato bilancio 2022 2023 – Le operazioni in uscita

Tra le operazioni in uscita, è stata in particolare una quella che vanta un peso significativo sui conti del club: la cessione di de Ligt al Bayern Monaco per 67 milioni di euro. Da segnalare anche il riscatto di Demiral da parte dell’Atalanta per circa 20 milioni e il trasferimento di Mandragora alla Fiorentina per più di 8 milioni. Inusuale, infine, il passaggio in MLS dell’italiano Giacomo Vrioni, venduto per 4 milioni di euro circa.

In uscita, inoltre, la Juventus ha ceduto in prestito Zakaria, Arthur, Rovella e Pellegrini (oltre ad altre cessioni che non dovrebbero avere impatto sul bilancio 2022/23 considerando che si trattava di giocatori già in prestito nella scorsa stagione come Frabotta, Dragusin e Pjaca), ha concluso i contratti di Dybala, Chiellini e Bernardeschi e risolto il contratto di Ramsey.

Le operazioni in uscita dovrebbero avere, secondo le stime di Calcio e Finanza, un impatto positivo per oltre 151 milioni di euro per il bilancio 2022/23.

A questa cifra ci si arriva sommando le plusvalenza/minusvalenze realizzate, l’incasso dai prestiti, il risparmio di ammortamento (nel caso dei giocatori ceduti a titolo definitivo) e il risparmio sull’ingaggio lordo per i giocatori usciti dalla rosa bianconera rispetto alla stagione 2021/22.

Juventus impatto calciomercato bilancio 2022 2023 – La review del mercato

Tra entrate e uscite, dunque, l’impatto sul bilancio 2022/23 del calciomercato dovrebbe tradursi in minori costi per circa più di 91 milioni di euro.

Maggiori costi da acquisti/prestiti €60.535.000
Minori costi da cessioni/prestiti €151.650.500
Saldo €91.115.500

Considerando invece il solo saldo tra entrate e uscite per quanto riguarda i cartellini (solo le operazioni a titolo definitivo), la sessione di mercato per la Juventus si conclude con un saldo positivo di quasi 34 milioni di euro.

Acquisti €65.300.000
Cessioni €99.200.000
Saldo €33.900.000

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