La sede della FIFPRO (foto FIFPRO)

FIFPRO, il sindacato mondiale dei calciatori, ha stilato una lista nera di sette paesi in cui viene sconsigliato il trasferimento ai giocatori per i problemi e le violazioni contrattuali da parte delle società. Un elenco che contiene paesi come Cina, Turchia e Grecia.

“La FIFPRO emette un avviso di trasferimento che sconsiglia ai calciatori professionisti di non firmare per club in Algeria, Cina, Grecia (Super League 2), Libia, Romania, Arabia Saudita e Turchia a causa di violazioni contrattuali sistematiche e diffuse in quei paesi”, si legge nella nota.

“In Romania e Turchia, le violazioni contrattuali da parte di più club, inclusa l’inadempienza sul pagamento degli stipendi, rimangono un problema di vecchia data e ricorrente. L’elevato numero di club in Romania che avviano procedure concorsuali continua ad avere gravi conseguenze per i giocatori, spingendoli a procedure di insolvenza senza fine con poche o nessuna possibilità di ottenere alcun risarcimento”.

“Nella seconda lega in Grecia, i club spesso chiudono senza onorare i propri debiti. Negli ultimi due anni, la Grecia è stata il paese con il maggior numero di giocatori che cercano di ottenere parte dei loro stipendi non pagati dal Fondo per la protezione dei giocatori della FIFA. Il mancato pagamento degli stipendi è inoltre un problema ricorrente per i giocatori anche in Algeria, Cina e Arabia Saudita”.

“Per quanto riguarda la Libia, la FIFPRO è sempre più preoccupata per il numero crescente di giocatori stranieri bloccati nel Paese perché i club che li impiegano si rifiutano di fornire la relativa documentazione per partire. Incoraggiamo i giocatori con dubbi o domande a contattare la loro federazione nazionale dei giocatori o la FIFPRO”, conclude il sindacato mondiale dei calciatori.

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