Fuorigioco semi-automatico come funziona
L'arbitro Felix Brych (Foto: Jonathan Moscrop/Sportimage)

Fuorigioco semi-automatico come funziona – La FIFA ha annunciato che il fuorigioco semi-automatico sarà utilizzato ufficialmente alla Coppa del Mondo FIFA 2022 che si terrà in Qatar a partire dal 21 novembre, offrendo uno strumento di supporto per gli ufficiali di gara VAR e di campo per aiutarli a rendere più veloci e precise le decisioni legate a episodi di fuorigioco.

Fuorigioco semi-automatico come funziona – Come viene rilevato l’offside

La nuova tecnologia utilizza 12 telecamere di localizzazione dedicate montate sotto il tetto dello stadio per tracciare la palla e fino a 29 punti di raccolta dati per ogni singolo giocatore, 50 volte al secondo, calcolando la loro posizione esatta sul campo. I 29 dati raccolti includono tutti gli arti e le estremità rilevanti per effettuare chiamate di fuorigioco.

Al Rihla, il pallone ufficiale realizzato da adidas per i Mondiali di Qatar 2022, fornirà un ulteriore elemento vitale per il rilevamento di fuorigioco millimetrici poiché un sensore apposito sarà posizionato all’interno del pallone. Questo sensore, al centro della palla, invia i dati del pallone alla sala operativa video 500 volte al secondo, consentendo un rilevamento molto preciso del punto di contatto con il piede di chi calcia.

Combinando i dati di tracciamento degli arti e della palla e applicando l’intelligenza artificiale, la nuova tecnologia fornisce una segnalazione automatica di fuorigioco agli ufficiali di gara VAR ogni volta che la palla viene ricevuta da un attaccante che si trovava in posizione di fuorigioco quando la stessa è stata giocata da un compagno di squadra.

Prima di informare l’arbitro in campo, gli ufficiali di gara al VAR convalidano la decisione proposta controllando manualmente il punto di contatto selezionato automaticamente e la linea di fuorigioco creata automaticamente, che si basa sulle posizioni degli arti dei giocatori. Questo processo avviene in pochi secondi e si traduce nel fatto che le decisioni sul fuorigioco possono essere prese più velocemente e con maggiore precisione.

Dopo che la decisione è stata confermata dagli ufficiali di gara e dall’arbitro in campo, gli stessi dati di posizione utilizzati per prendere la decisione generano un’animazione 3D che dettaglia perfettamente la posizione degli arti dei giocatori al momento in cui la palla è stata giocata. Questa animazione 3D, che mostrerà sempre le migliori prospettive possibili per una situazione di fuorigioco, verrà poi mostrata sugli schermi giganti dello stadio e sarà anche messa a disposizione dei broadcaster partner della FIFA per informare tutti gli spettatori nel modo più chiaro possibile.

Fuorigioco semi-automatico come funziona – I commenti di Infantino e Collina

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha commentato con entusiasmo la novità: «Alla Coppa del Mondo del 2018, la FIFA ha fatto il passo coraggioso di utilizzare la tecnologia VAR sul palcoscenico più grande del mondo e si è rivelata un successo indiscutibile. La tecnologia semi-automatica del fuorigioco è un’evoluzione dei sistemi VAR che sono stati implementati in tutto il mondo. Questa tecnologia è il culmine di tre anni di ricerca e test dedicati per fornire il meglio alle squadre, ai giocatori e ai tifosi che si recheranno in Qatar entro la fine dell’anno, e la FIFA è orgogliosa di questo lavoro. La FIFA si impegna a sfruttare la tecnologia per migliorare il gioco del calcio a tutti i livelli e l’uso della tecnologia semiautomatica del fuorigioco alla Coppa del Mondo del 2022 è la prova più chiara possibile».

Pierluigi Collina, presidente del Comitato Arbitrale FIFA, ha aggiunto: «Il VAR ha già avuto un impatto molto positivo sul calcio e possiamo vedere che il numero di errori importanti è già stato drasticamente ridotto. Ci aspettiamo che la tecnologia semiautomatica del fuorigioco possa farci fare un ulteriore passo avanti. Siamo consapevoli che a volte il processo per controllare un possibile fuorigioco richiede troppo tempo, specialmente quando il fuorigioco è molto serrato. È qui che entra in gioco la tecnologia semiautomatica del fuorigioco, per offrire decisioni più rapide e accurate».

«I test sono stati un grande successo e siamo molto fiduciosi che, in Qatar, avremo uno strumento di supporto molto prezioso per aiutare gli arbitri e gli assistenti arbitrali a prendere la decisione migliore e più corretta sul campo di gioco. So che qualcuno l’ha chiamato “fuorigioco robot”; ma non è così. Gli arbitri e gli assistenti arbitrali sono comunque responsabili della decisione sul campo di gioco», ha concluso Collina.

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