Spogliatoio Italia sabotaggio
(Foto: Tullio M. Puglia/Getty Images)

Il calcio, il gioco più bello del mondo, ultimamente è una vera e propria croce e delizia per i numerosi tifosi italiani che continuano a sentirsi traditi dalla nostra nazionale, vista la penuria di risultati.

Gli azzurri di Roberto Mancini, infatti, non parteciperanno al prossimo mondiale di calcio organizzato dal Qatar. Questa, purtroppo, è la seconda volta consecutiva che l’Italia non parteciperà alla massima competizione di questo sport.

Quanto vale una partecipazione mondiale per la Figc?

Inevitabilmente, le due mancate partecipazione della spedizione azzurra ai Mondiali di calcio, influisce negativamente sull’economia del pallone tricolore ma anche su quella italiana, in generale. La Fifa infatti garantisce entrate economiche a tutte e 32 le nazionali che prenderanno parte alla fase finale in Qatar, entrate che, ovviamente, non saranno date all’Italia. Ma alla fine, economicamente, quanto ci costa non andare al mondiale?

Quanto è costata la mancata partecipazione a Russia 2018?

Prendiamo ad esempio, per fare qualche calcolo, l’ultima edizione del mondiale che si è tenuto in Russia quattro anni fa. Se la nazionale italiana si fosse qualificata la FIGC avrebbe visto entrare nelle sue casse qualcosa come 1,7 milioni di euro netti. Questo infatti è l’ammontate totale del bonus di qualificazione garantito dalla FIFA a cui si devono aggiungere altri 7 milioni circa, per un eventuale approdo agli ottavi. Il raggiungimento dei quarti vale 21 milioni, mentre il secondo posto ne vale 34 di milioni e la vittoria finale ammonta a un bonus pari a 42 milioni di euro.

Gli azzurri perdono il loro fascino agli occhi del mondo

A tutto ciò vanno aggiunti i milioni derivanti dai contratti commerciali delle sponsorizzazioni. Nel caso azzurro il marchio Italia è, purtroppo, in forte in calo visti i due fallimenti recenti che hanno intaccato, a livello globale, l’immagine vincente della nostra nazionale, tenuta a galla solamente dalla vittoria all’ultimo Europeo inglese. Ad esempio la FIGC nel 2016 faceva registrare un utile, derivante solo dalle sponsorizzazioni, pari a 43 milioni circa.

I mancati incassi dei diritti televisivi

Mancheranno all’appello anche le grandi quote derivanti dai contratti stipulati in merito ai diritti televisivi. Di norma la nazionale di calcio riesce a catturare l’attenzione di 12 milioni di spettatori circa per una gara della fase finale di un mondiale. La nazionale di calcio non va mai sotto i 9 milioni ed è riuscita a raggiungere anche importanti picchi di 20 milioni di spettatori. Per questo motivo la Rai per queste partite dei mondiali pagava 25 milioni di euro per garantirsi i diritti televisivi.

Il mancato merchandising

Non si venderanno nemmeno molte magliette azzurre, della nazionale di calcio. Il merchandising è una voce sempre più importante ormai nella sezione entrate dell’economia di ogni club calcistico, Nazionale compresa. La mancata partecipazione fa perdere fascino agli occhi dei tifosi, fedelissimi e occasionali.

Altro gettito fiscale mancante

La seconda mancata qualificazione ai mondiali di calcio di Qatar 2022, come già anticipato poc’anzi, non influisce solamente sull’economia del pallone ma va a incidere negativamente anche sull’economia nazionale in generale. Per comprendere meglio la situazione attuale è opportuno ricordare che la nostra Serie A, il massimo campionato di calcio nazionale, è tra le prime quattro aziende nazionali in termini di fatturato e la nazionale di calcio è la sua punta, spuntata, di diamante. Infatti ristoranti e bar vengono letteralmente presi d’assalto in queste occasioni. I tifosi amano ritrovarsi per festeggiare una vittoria o per consolarsi a vicenda per una sconfitta.

Le perdite quantificate in questo settore sono pari a circa 6 milioni di euro a gara. Entrate che vengono meno anche nell’erario, vista la situazione degli azzurri e delle mancate scommesse sui loro confronti. Il settore delle scommesse italiano, con la nazionale in gara vedeva entrare qualcosa come 1 milione a partita.

Senza l’Italia in gara cala anche il monte scommesse online

Vista l’assenza dell’undici di Mancini si giocherà di meno ma si continuerà a scommettere sui migliori casino non aams. Qui infatti gli appassionati di scommesse potranno piazzare le loro giocate e i loro pronostici su Qatar 2022, sui gironi di qualificazione, sulla squadra vincitrice e su chi sarà il capocannoniere del torneo? Messi, Ronaldo, Lewandoski, Benzema o qualcun altro a sorpresa?

Ricordiamo infine che il gioco d’azzardo online e le scommesse sportive, così come quelle sui Mondiali di calcio Qatar 2022, sono ammessi solo ai maggiorenni, cioè alle persone che al momento di effettuare la registrazione al sito hanno già compiuto i 18 anni di età come regolamentato dalla legge nazionale a cui è soggetto l’individuo.

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