Amazon nuovo prezzo Prime
(Foto: Michael Regan - UEFA/UEFA via Getty Images/ Insidefoto)

Con la vittoria dello scudetto del Milan di Stefano Pioli, avvenuta durante l’ultima giornata di campionato, è tempo di bilanci per il calcio di serie A. Si parte perciò dalla valutazione delle quattro squadre che hanno staccato il pass per la prossima edizione di Champions League 2022-2023. Come già saprete le quattro squadre che prenderanno parte alla più prestigiosa competizione internazionale di coppa sono il Milan campione d’Italia, l’Inter arrivata seconda per sole due lunghezze, il Napoli di Spalletti e la Juventus di Max Allegri.

Solo una delle quattro è una “new entry” dato che il club azzurro non aveva partecipato alle ultime due edizioni, dove invece aveva trovato spazio l’Atalanta di Gasperini e la Lazio. Ci sono poi i piazzamenti utili per l’Europa League con entrambe le formazioni romane che hanno centrato l’obiettivo, mentre torna in Europa grazie al piazzamento utile per la Conference League, la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Il club viola non partecipava a una competizione europea ormai da cinque stagioni, motivo per cui questo traguardo è importante e di prestigio. Esclusa invece l’Atalanta di Gasperini che non ha disputato la sua migliore stagione di sempre nel campionato di massima divisione.

Quanto vale qualificarsi per le coppe europee

Come sappiamo per la prossima edizione di Europa League la Uefa erogherà 465 milioni di euro, quasi 50 in meno rispetto agli ultimi anni, ma dovuti principalmente alla diminuzione dei club che prenderanno posto. Infatti ogni squadra avente diritto percepirà una cifra più alta rispetto al triennio 2018-2021. Le quote sono poi suddivise in base a diversi criteri con il 25% per le quote di partenza di tutte le formazioni, il 30% destinato alle prestazioni delle squadre, il 15% in base ai coefficienti di ranking europeo dei club a titolo decennale, mentre un altro 30% verrà erogato in base a quegli importi variabili, il market pool che ammonta a 139 milioni di euro. Oltre tre milioni e mezzo sono la cifra che percepiranno Lazio e Roma per questa nuova edizione di Europa League.

Quanto vale il piazzamento in Champions League

Juventus, Inter, Milan e Napoli sono suddivide in diverse fasce, in base al ranking e al posizionamento in campionato. Napoli e Inter partiranno dalla terza fascia, la Juventus in seca mentre il Milan sarà di diritto nella prima fascia. Questo però è un parametro sportivo e di campo, utile per quanto riguarda il discorso relativo al sorteggio, importante per stabilire a quale gruppo e quali potranno essere le potenziali avversarie. Differente invece il discorso di qualificazione alla prossima edizione di Champions League. Obiettivo stagionale che ha una certa rilevanza in termini specialmente economici.

La cifra complessiva per la Champions League sarà di due miliardi di euro, suddivisa attraverso un 25% delle quote di partenza per 15,64 milioni di euro a club. Saranno invece 600 i milioni destinati agli importi fissi per le prestazioni, mentre il 30% è assegnato dai coefficienti di rendimento decennale. Anche in questo caso il 15% è relativo alle quote di market pool, ma con la differenza che in questo caso la percentuale è sulla somma complessiva di due miliardi di euro. Facendo un calcolo più dettagliato il traguardo del quarto posto per la Juventus vale complessivamente più del terzo piazzamento del Napoli. La Juventus infatti usufruisce di 53,5 milioni di euro, mentre il Napoli “solo” di 36 milioni. Queste cifre naturalmente non tengono conto dei ricavi dei botteghini, che con il ritorno del pubblico a capienza massima avranno un ulteriore e significativo impatto per la fase a gironi della prossima edizione di Champions League 2022-2023.

Discorso a parte anche per quanto riguarda la prossima stagione di betting con le scommesse sportive che terranno banco tra i bookmaker dedicati e autorizzati.

PrecedenteIl ministro dello sport francese: «In 40mila senza biglietto alla finale di Champions»
SuccessivoDe Laurentiis: «Ho rifiutato un milione per amichevoli all’estero»