Sanzioni nuovo Fair Play Finanziario
(Foto: Catherine Ivill/Getty Images)

È passato un anno da quando 12 club fondatori hanno lanciato il progetto per la creazione di una nuova Superlega europea, salvo poi decidere di accantonare l’idea nello spazio di appena 48 ore. Tuttavia, le ripercussioni di quella mossa sono evidenti ancora oggi, con gli strascichi del progetto che hanno portato allo scontro tra il presidente della UEFA Aleksander Ceferin e l’imprenditore americano Charlie Stillitano.

Secondo quanto riportato da The Times, secondo Ceferin Stillitano sarebbe colpevole di avere cercato di organizzare una serie di partite amichevoli nel Nord America con le tre squadre promotrici del progetto Superlega e ancora fermamente convinte della bontà dell’idea: Real Madrid, Barcellona e Juventus.

Lo scontro tra i due è emerso in relazione a una controversia in atto tra Stillitano e Relevent Sports, una società di eventi e marketing di proprietà del miliardario Stephen Ross, proprietario dei Miami Dolphins. Stillitano è stato presidente esecutivo di Relevent fino al suo addio nella scorsa primavera, quando ha lasciato l’azienda in mezzo a una disputa per il taglio dello stipendio in relazione alla pandemia e una clausola di non concorrenza che Relevent aveva richiesto.

Nella causa, Stillitano e i suoi avvocati hanno offerto i dettagli di un messaggio di testo ricevuto in cui Ceferin avvertiva lo stesso Stillitano che lavorare con i tre club “ribelli” lo avrebbe effettivamente reso un nemico della UEFA. Il messaggio, ha detto Stillitano, è arrivato dopo che lui stesso aveva contattato Ceferin per riferirgli che Relevent gli aveva proibito di lavorare con qualsiasi ex cliente dell’azienda.

Stillitano ha chiesto un incontro a Ceferin, che presiede un organismo – la UEFA – il quale vanta una partnership con Relevent per la distribuzione dei diritti televisivi delle competizioni in Nord America, dicendogli che diverse squadre «comprese le tre che hanno causato problemi alla UEFA» si erano avvicinate a lui per organizzare delle partite.

«Ho sentito dei tuoi “affari” con i tre club. Quei club hanno cercato di distruggere la UEFA, il calcio e me personalmente. È un peccato che tu non lo capisca. Il fatto che lavori con loro significa che io, la UEFA o chiunque su cui io possa avere influenza non avremo alcun rapporto d’affari o privato con te finché sarai dalla loro parte», ha scritto Ceferin nel messaggio.

Gli avvocati di Stillitano hanno descritto il messaggio di Ceferin come minaccioso: «È diventato chiaro che Ceferin e UEFA, e per estensione il loro partner Relevent, stavano dichiarando guerra a Stillitano per aver considerato una collaborazione con le tre squadre».

In un’intervista rilasciata lo scorso venerdì Ceferin ha dichiarato: «Quando ho capito che in realtà stava collaborando con loro (i tre club, ndr) ho deciso di mettere fine qualsiasi relazione con lui. Non ho mai parlato con nessuno di questo perché ho cose più importanti da affrontare rispetto a Stillitano. Utilizzando pubblicamente la corrispondenza privata, ha mostrato quali sono i suoi valori morali».

Il caso è l’ultimo esempio dei cattivi rapporti tra la UEFA e le tre squadre, che sono tra le più ricche e potenti del calcio mondiale, e dei danni legati al tema Superlega. Dopo aver tagliato i rapporti con il presidente della Juventus Andrea Agnelli, ora Ceferin sembra aver intrapreso la stessa strada anche con Stillitano.

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