Slam tie break
(Foto: GLYN KIRK/AFP via Getty Images)

Prende corpo una svolta storica nel mondo del tennis. I quattro tornei che danno vita al Grande Slam – Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open – hanno deciso di stabilire un tie-break di dieci punti nel caso in cui si arrivi al 6-6 al quinto set durante un incontro.

Il consiglio dei Big Four, spieca il quotidiano spagnolo Marca, ha deciso di porre fine alla disparità di criteri in ciascuno dei tornei per «fornire maggiore coerenza nelle regole di questo sport e migliorare l’esperienza di giocatori e tifosi». Questo perché le regole di ogni torneo prevedevano un esito diverso una volta giunti al quinto set.

Finora, gli Australian Open prevedevano un tie-break di sette punti nel quinto set sul punteggio di 6-6, mentre nel caso di Wimbledon il tie-break (a sette punti) interveniva sul 12-12. A differenza degli altri tornei, il Roland Garros prevedeva invece la differenza di due game al quinto set per vincere la partita (dando vita potenzialmente a sfide infinite), e infine gli US Open, con un tie-break sempre sul 6-6 nel quinto set.

Questa misura partirà in via sperimentale a partire dal prossimo Roland Garros, nelle gare di singolo, doppio e in quelle delle fasi precedenti. In base a questa nuova regola, si giocherà un tie-break qualora la partita arrivasse al 6-6 al quinto set. A quel punto uno dei giocatori dovrà raggiungere 10 punti, con uno scarto di due punti per la vittoria. Il consiglio del Grande Slam prevede di rivedere questa misura nel corso di un anno, prima di renderla permanente.

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