UEFA ranking storico
(Foto: MARCO BERTORELLO/POOL/AFP via Getty Images)

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin ha fatto capire che i piani per assegnare due posti della nuova Champions League – che prenderà il via nella stagione 2024/25 – sulla base del cosiddetto ranking storico saranno molto probabilmente accantonati. Il dirigente sloveno ne ha parlato durante l’evento su temi di sport industry organizzato dal Financial Times, il FT Business of Football.

La UEFA, come già noto da tempo, intende espandere la Champions League da 32 a 36 squadre nel 2024. Tuttavia, la decisione iniziale di riservare due dei posti extra in base al ranking storico o al coefficiente UEFA ha scatenato le ire dei club di Premier League di medie dimensioni. Questo significa – spiega il quotidiano The Times – che il Manchester United potrebbe finire sesto in campionato e qualificarsi comunque per la successiva edizione della Champions League, a discapito di una squadra come il West Ham, che ma gari si è classificata quinta.

Ceferin sembrava suggerire che quell’elemento sarebbe stato scartato, sottolineando l’intenzione durante il suo intervento al FT Business of Football: «Penso che oggi ci sia un incontro del gruppo di lavoro tra la European Club Association e la UEFA e saranno assegnati più posti per i club più piccoli e principalmente, per essere onesto, per campionati di medie dimensioni».

La scelta di aprire un maggior numero di porte ai club più piccoli e ai campionati di medie dimensioni contrasta evidentemente con l’idea della Superlega. Tuttavia, il progetto lanciato ad aprile 2021 potrebbe essere riproposto in una forma più “aperta” e inclusiva, con la previsione di promozioni e retrocessioni, al contrario di una lega chiusa ed elitaria.

ISCRIVITI AD AMAZON PRIME VIDEO E PROVALO GRATIS PER 30 GIORNI. CLICCA QUI PER REGISTRARTI

IMPORTANTE: In qualità di Affiliato Amazon, Calcio e Finanza riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Calcio e Finanza riceve una commissione per ogni utente, con diritto di usufruire del periodo gratuito di 30 giorni di Amazon Prime, che da www.calcioefinanza.it si iscrive a Prime attraverso PrimeVideo.com. Registrandoti ad Amazon Prime Video attraverso il precedente link puoi pertanto contribuire a sostenere il progetto editoriale di Calcio e Finanza. Grazie.

PrecedenteGedi (Exor) valuta la vendita de L’Espresso a Iervolino (Salernitana)
SuccessivoLabriola (ad TIM): «DAZN non ha fermato pirateria, per questo rinegoziamo accordo»