Roma-Juventus in streaming
(Foto: MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Dalla Spagna ne sono sicuri. Secondo quanto riportato dal quotidiano AS, il trasferimento di Alvaro Morata al Barcellona è cosa fatta al 95%. Il calciatore spagnolo potrebbe addirittura essere a disposizione del tecnico Xavi già a partire dalla Supercoppa di Spagna del 12 gennaio, dopo aver messo la firma su un accordo della durata di 18 mesi. Il tutto sempre a condizione che il club possa tesserare il giocatore, un problema che sta frenando anche l’inserimento di Ferran Torres.

Sul fronte Juve, il calciatore si muoverà solo in presenza di un’alternativa che lo sostituisca. Mauro Icardi sembra essere la soluzione in pole position, perché abbina un giocatore dalle caratteristiche utili alla squadra in questo momento alle esigenze economico-finanziarie del club. Soprattutto il PSG confermerà di essere disposto a un prestito senza obbligo di riscatto.

Si concluderebbe così con 67 presenze e 27 gol segnati la seconda esperienza di Morata in bianconero, dopo la prima avventura tra il 2014 e il 2016. Un’operazione – il trasferimento in Catalogna – che avrebbe anche un impatto sui conti della Juventus per la stagione 2021/22.

Juventus risparmio Morata – I dettagli del trasferimento in bianconero

Morata, infatti, non è di proprietà del club piemontese, ma è arrivato nel 2020 con una formula particolare. Un anno in prestito a 10 milioni di euro, con la successiva possibilità per la Juve di:

  • acquisirlo per 45 milioni di euro alla fine della stagione 2020/21
  • rinnovare il prestito a 10 milioni ed eventualmente acquistare il giocatore a 35 milioni al termine del 2021/22

La società ha deciso di procedere con il rinnovo della cessione a titolo temporaneo, mettendo così a bilancio un costo prestito pari a 10 milioni di euro per il 2021/22, ai quali si somma lo stipendio del calciatore, che ammonta a 5 milioni di euro netti (6,55 milioni di euro lordi grazie agli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita): un totale pari a 16,55 milioni di euro.

Juventus risparmio Morata – L’effetto sui conti del club

Con l’addio anticipato del giocatore – che sarebbe oggetto di un successivo accordo separato tra Barcellona e Atletico –, il costo per la stagione in corso dovrebbe dimezzarsi, con un risparmio tra prestito e stipendio pari a 8,28 milioni di euro circa sul bilancio che si chiuderà il 30 giugno 2022. Per la Juve resta comunque il tema degli sgravi fiscali dei quali ha goduto grazie al Decreto Crescita.

La normativa prevede che l’atleta possa beneficiare del regime favorevole solamente qualora mantenga la residenza fiscale in Italia per due anni (Morata è a Torino da settembre 2020, quindi poco più di un anno), pena la perdita retroattiva dei benefici, che costringerebbe la Juventus a pagare un lordo più alto per lo stipendio del calciatore (una differenza complessiva di circa 4 milioni di euro).

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