Strategia UEFA diritti umani
Uefa Logo (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

La UEFA ha annunciato il lancio della sua innovativa Strategia di Sostenibilità del Calcio 2030 – “Strength through Unity”, un impegno a lungo termine dell’organo di governo del calcio europeo. Attraverso la sua nuova strategia, che durerà fino al 2030, la UEFA vuole ispirare, attivare e accelerare la collettività verso una maggiore tutela dei diritti umani e dell’ambiente nel contesto del calcio europeo. Tuttavia, la UEFA non può agire da sola. “Strength through Unity” è una strategia pratica che mira a mobilitare l’ecosistema calcistico europeo attorno a un approccio comune attraverso obiettivi chiaramente definiti e indicatori chiave di prestazione (KPI) per investire nella prosperità futura del calcio.

La strategia è stata sviluppata connettendo il calcio alla sostenibilità, allineata ai principi della UEFA e alle richieste delle istituzioni globali e della società civile. La UEFA ha riconosciuto che la sostenibilità richiede un giusto equilibrio tra azioni e pratiche socialmente responsabili e rispettose dell’ambiente per preservare la vitalità a lungo termine del calcio.

“Strength through Unity” è formulato intorno a 11 politiche, ognuna supportata da un’ambizione 2030, obiettivi, e sarà implementato in cinque aree di azione:

  • la UEFA come organizzazione interna,
  • gli eventi UEFA,
  • i membri UEFA,
  • l’ecosistema calcistico
  • i partner e la società, che include gruppi come sponsor, tifosi e istituzioni globali.

Ogni politica è descritta in dettaglio e ognuna di esse ha una chiara ambizione per il 2030 e un piano che collega gli argomenti agli obiettivi ai KPI, con la consapevolezza che questi si evolveranno per stare al passo con il mondo in rapida evoluzione della sostenibilità.

Il direttore del calcio e della responsabilità sociale della UEFA Michele Uva, il quale si è occupato della realizzazione di questo studio, ha commentato: «Questo documento non è una destinazione finale ma il punto di partenza per rendere operativa la strategia; un compito difficile ma affascinante. Creeremo linee guida e programmi per sostenere le federazioni affiliate, le leghe e i club nello sviluppo delle proprie strategie. Dobbiamo lavorare come una squadra, con un linguaggio e un approccio comune, per amplificare l’impatto positivo del calcio e sfruttare al meglio i nostri sforzi collettivi. Creeremo una comunità di manager esperti in sostenibilità per radunare le loro squadre. La misurazione e il reporting saranno decisivi per dimostrare come il calcio stia usando la sua potente piattaforma per migliorare la sostenibilità».

È probabile che l’approccio della UEFA si evolva attraverso revisioni periodiche e valutazioni dei progressi. Questo può portare a consolidare alcune delle politiche. Un metodo integrato e flessibile è essenziale per affrontare i diritti umani e le considerazioni ambientali e bilanciare tutti gli aspetti della sostenibilità. Per il 2025 è prevista una revisione dell’efficacia e della forma della strategia.

A proposito dei diritti umani – tema molto discusso anche in relazione all’assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar – «in accordo con l’impegno UEFA per i diritti umani approvato nel 2021, ci impegniamo per una cultura inclusiva in cui non si è discriminati o esclusi in base a qualsiasi tratto personale, che si tratti di giocare, allenare, arbitrare o fare parte dell’organizzazione del gioco, e includendo tutti gli aspetti del gioco stesso e qualsiasi attività ad essa collegata. Inoltre, la UEFA aspira a trasformare il calcio in un veicolo per i diritti umani in una società più ampia, coinvolgendo la società stessa e i governi su temi chiave e fornendo informazioni e formazione scolastica», si legge nella strategia.

Tra gli obiettivi cardine a sostegno dei diritti umani verso il 2030, la UEFA ha indicato i seguenti:

  • sradicare il razzismo in tutte le sue forme sul terreno di gioco nel calcio europeo
  • fornire un ambiente sicuro per giovani e più piccoli
  • stabilire un ecosistema calcistico con le stesse opportunità per tutti
  • eliminare le barriere che impediscono l’accesso a questo mondo a qualsiasi categoria
  • promuovere la salute e un migliore stile di vita
  • essere un’organizzazione leader nell’inclusione e protezione di rifugiati attraverso lo sport
  • incorporare i principi dei diritti umani in tutte le decisioni strategiche e nelle relazioni commerciali e ricevere il riconoscimento per preziose iniziative di solidarietà nell’ecosistema del calcio europeo

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