(copyright: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Continua a tenere banco lo scontro sull’ultima rata dei diritti tv relativi alla stagione 2019/20. A gennaio, infatti, si terrà l’ultima udienza sulla causa che vede contrapposti Sky e la Lega Serie A, come riportato dal Sole 24 Ore.

In ballo ci sono 131 milioni, pari al valore della sesta e ultima rata dei diritti tv per il campionato 2019/20: cifra che Sky si era inizialmente rifiutata di pagare (considerando il sostanziale cambio di format per concludere la stagione 2019/20, con partite quasi tutti i giorni anche nel mese di giugno e luglio dopo lo stop per il lockdown), chiedendo uno sconto appunto alla luce della rimodulazione del calendario in seguito all’emergenza coronavirus.

Lo scorso febbraio, tuttavia, dal Tribunale di Milano, senza entrare nel merito della vicenda, è arrivato l’ordine per Sky di versare i 131 milioni, concedendo «la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo». Il caso vedrà quindi la sua ultima udienza il prossimo 13 gennaio.

Si tratta al momento dell’unica causa in ballo tra Sky e la Lega: la pay-tv di Comcast aveva presentato un ricorso dopo l’assegnazione dei diritti tv del campionato a Dazn, ricorso in seguito ritirato permettendo così a Sky di acquisire il pacchetto 2 (quello contenente le tre gare in co-esclusiva con Dazn a giornata) pagando 87,5 milioni di euro a stagione in media.

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