Vitor Osimhen e Kalidou Koulibaly (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il calcio italiano vuole la mano pesante contro il razzismo. Come riporta Il Mattino, Paolo Dal Pino, presidente della Serie A, e Luigi De Siervo, amministratore delegato, hanno deciso di attuare la linea dura dopo il terzo caso di razzismo avvenuto nelle prime giornate di campionato.

In occasione dell’assemblea odierna sarà quindi proposto di allargare l’espulsione dei tifosi razzisti non solo da uno stadio ma da tutti gli impianti della Serie A, esattamente come già accade in Premier League. Nel Regno Unito, tra l’altro, il divieto permanente riguarda anche chi insulta sui social.

La stessa proposta è stata presentata anche dall’Union Berlino per la Bundesliga, alla luce all’episodio degli insulti antisemiti in occasione della partita di Conference League contro il Maccabi Haifa. Al momento, sia per l’Italia che per la Germania, l’esclusione dallo stadio è una decisione autonomia di ogni club. L’interdizione che propone la Lega Serie A è simile al Daspo del Questore, firmata però da un dirigente calcistico e non da un funzionario di pubblica sicurezza.

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