Dazn interrogazione parlamentare
Il logo di Dazn (foto Imago Images via Onefootball)

DAZN non affronterà conseguenze per il mancato rimborso degli abbonamenti durante la pandemia. A decretarlo è l’Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in un bollettino odierno, nel quale si afferma che il cliente che ha sottoscritto il proprio abbonamento mensile sul sito internet o tramite l’applicazione di DAZN ha la possibilità di recedere dal proprio abbonamento in qualsiasi momento.

Di conseguenza, è possibile fruire del Servizio fino al giorno precedente al primo rinnovo mensile dell’abbonamento successivo alla data di disdetta, grazie alla “funzione pausa”, che consente ai suddetti utenti di sospendere l’abbonamento mensile per 4 mesi e per un numero illimitato di volte (venendo, ovviamente, sollevati dal pagamento del canone mensile), fino a quando non si decide di tornare nuovamente ad utilizzarlo.

Lo strumento è volto anche a sopperire alle riduzioni (non causate da DAZN) dei contenuti disponibili sulla piattaforma, come accade normalmente, ad esempio, durante i mesi di luglio ed agosto, in cui le competizioni calcistiche non si disputano nella maggior parte dei Paesi. La funzione era disponibile anche durante la pandemia, quando la totalità degli eventi sportivi live era stata sospesa o annullata.

Tutta la Serie A TIM è solo su DAZN: 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva a giornata. 29,99 euro/mese. Attiva Ora. Disdici quando vuoi

PrecedenteWisla Cracovia-Napoli in streaming, il big match in diretta Sky
SuccessivoL’accordo LaLiga-Cvc scuote il palazzo. Serie A beffata?