Taglio agli stipendi dei calciatori
(Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Il mondo del calcio sarebbe un’ottima e privilegiata vetrina per promuovere la tolleranza e l’integrazione gay. Da un paio di decenni a questa parte alcuni pochi atleti hanno fatto coming-out, contribuendo con il loro coraggio ed esponendosi pubblicamente alla luce dei riflettori in tutta la loro viva essenza, ad accelerare su tale effetto positivo.

Il numero di persone dichiaratamente gay è in aumento

L’aumento di coming-out da parte di persone comuni dipende in maniera diretta dal miglioramento delle condizioni dell’ecosistema generale. Il mondo dello sport contribuirebbe moltissimo a questa evoluzione culturale.

Ogni volta che uno sportivo si dichiara gay, costringe i suoi fans a fare i conti col fatto che l’inclinazione sessuale del proprio beniamino non lo renda, in campo come nella vita, né migliore né peggiore.

Per adesso purtroppo sono ben pochi i calciatori con la sufficiente forza da fare coming-out e sopportarne l’onda d’urto. In compenso sta aumentando il numero delle persone comuni.

I siti di incontri hanno un impatto positivo

I siti per appuntamenti sono il luogo online dove le persone moderne conoscono persone nuove, ma sono anche un posto di aggregazione ed interazione sociale importantissimo. Fino a qualche anno fa si tendeva a sezionare in maniera netta l’utenza, i gay frequentavano portali per incontri gay mentre gli etero piattaforme generaliste.

Ultimamente anche questa tendenza sta cambiando, tanto che siti per appuntamenti di prima categoria riescono senza difficoltà a far convivere tutte le realtà in un’unica comunità. Questo cambio di rotta è perfettamente in linea con ciò che sta avvenendo nella società offline, dove anche i punti di ritrovo esclusivamente LGBT stanno lasciando progressivamente spazio, a luoghi dove l’orientamento sessuale banalmente non importa a nessuno. Siamo tutti persone considerate ugualmente clienti indipendentemente da chi amiamo.

Il fatto che anche i siti per incontri abbiano cominciato a diventare inclusivi non era affatto scontato. In questo genere di piattaforme l’orientamento sessuale si che importa.

Tuttavia ci si è resi conto che per far convivere tutte le comunità in un unico agglomerato bastava saper gestire la situazione con filtri e campi informativi.

Se durante la registrazione si chiede all’utente, tramite campi a scelta selezionabile come quelli qui sotto, il suo genere e quello della persona che vorrebbe incontrare, ecco che si vengono a creare sotto-comunità libere ed indipendenti:

  • Sono uomo cerco donna
  • Sono uomo cerco uomo
  • Sono donna cerco donna
  • Sono donna cerco uomo

I migliori siti d’incontri, facendo questo sforzo di integrazione stanno dimostrando che anche laddove la differenza tra gay ed etero si fa marcata e riconoscibile, riusciamo tranquillamente a condividere un unico spazio senza che per questo ci debba essere interferenza negativa tra gli uni e gli altri.

Sfilate e altri eventi

Il coming out di calciatori è un evento raro, questo sport rappresenta ancora terra di frontiera per la comunità LGBT, perché gli sportivi possano raccogliere più coraggio le condizioni generali devono migliorare.

Le sfilate ed ogni evento che coinvolge la nostra comunità sono un ottimo modo per dare visibilità alla causa e spingere sul dibattito pubblico. La bandiera arcobaleno così come altri simboli che definiscono l’orgoglio gay, sono sempre più condivisi sulle reti sociali anche da giovani perfettamente etero, ragazzi con la sufficiente sensibilità che sempre di più capiscono l’importanza di battersi per l’integrazione pur senza essere gay.

Prima o poi accadrà che il mondo del calcio trovi il coraggio di unirsi alla battaglia, sarà un aiuto importante, ma per adesso tutto è nelle mani di noi persone comuni, che lasciando ciascuno il proprio piccolo granello di sabbia possiamo insieme costruire montagne.