Bill Gates: il destino del patrimonio nel contratto di separazione

Il divorzio tra Bill Gates e sua moglie Melinda può avere conseguenze su scala planetaria, forse senza precedenti nella storia per una vicenda privata, visto che avrà dirette conseguenze sulla…

Il divorzio tra Bill Gates e sua moglie Melinda può avere conseguenze su scala planetaria, forse senza precedenti nella storia per una vicenda privata, visto che avrà dirette conseguenze sulla Bill & Melinda Gates Foundation, l’ente filantropico che gestisce asset per circa 50 miliardi di dollari, oltre che sul patrimonio, stimato in circa 200 miliardi di dollari, della coppia.

Divorzio Bill Gates: l’annuncio via Twitter

L’annuncio del divorzio è arrivato il 3 maggio 2021 attraverso un post pubblicato sui profili Twitter di Melinda French Gates e di Bill Gates.

Dopo molte riflessioni e molto lavoro sulla nostra relazione, abbiamo deciso di porre fine al nostro matrimonio.

Negli ultimi 27 anni abbiamo cresciuto tre bambini incredibili e costruito una fondazione che lavora in tutto il mondo per consentire a tutte le persone di condurre una vita sana e produttiva.

Continuiamo a condividere la convinzione in quella missione e continueremo il nostro lavoro insieme alla fondazione, ma non crediamo più di poter crescere insieme come coppia in questa prossima fase della nostra vita.

Chiediamo spazio e privacy per la nostra famiglia mentre iniziamo a navigare in questa nuova vita.

Melinda Gates and Bill Gates

La notizia è stata accolta come un fulmine a ciel sereno dall’opinione pubblica internazionale. Ma gli intimi dell’ormai ex coppia erano da tempo a conoscenza del fatto che il fondatore di Microsoft e Melinda, rispettivamente 65 e 56 anni, si fossero già separati in precedenza senza tanto clamore, anche per proteggere la privacy dei tre figli: Jennifer, (25 anni), Rory (21 anni) e Phoebe (18 anni)

Divorzio Bill Gates: i documenti della separazione con Melinda

Il sito Usa di gossip TMZ ha pubblicato le carte della richiesta di divorzio, presentata il 3 maggio 2021 da Melinda French Gates nei confronti di William H. Gates III (Bill Gates) alla Superior Court della Contea di King nello Stato di Washington.

«Questo matrimonio è irrimediabilmente rotto. Chiediamo alla corte di sciogliere il nostro matrimonio e constatare che la nostra unione coniugale è terminata alla data indicata nel nostro contratto separato», si legge al punto 3 del documento.

Nelle carte sul divorzio tra Bill e Melinda Gates si parla dunque esplicitamente dell’esistenza di un accordo scritto tra le parti volto a disciplinare la separazione.

Non si tratterebbe tuttavia di un accordo prematrimoniale (prenuptial agreement), nella richiesta di divorzio se ne nega l’esistenza, ma di un contratto di separazione (separation contract), di cui Melinda, che è la ricorrente davanti al giudice, ha chiesto esplicitamente al tribunale di far rispettare (si veda il punto 11 del documento di richiesta di divorzio).

Sebbene non vengano esplicitati i contenuti del contratto di separazione tra Bill Gates e Melinda, dalla richiesta di divorzio presentata alla Superior Court si evince che tale contratto è stato stilato per disciplinare la spartizione dell’immenso patrimonio dei due coniugi, con esplicito riferimento a:

  • Proprietà immobiliari (terreni e immobili);
  • Partecipazioni;
  • Proprietà personali;
  • Interessi commerciali di qualunque tipo;
  • Debiti.

L’ordinanza del giudice sui beni di Bill Gates e di Melinda

Il 3 maggio 2021, dopo aver ricevuto la richiesta di divorzio presentata da Melinda nei confronti di Bill Gates, la Superior Court ha emesso un’ordinanza volta a disciplinare la gestione del patrimonio dell’ormai ex coppia fino alla data in cui verrà emessa la sentenza di divorzio.

Vediamo che cosa prevede l’ordinanza della Superior Court:

1. Ad entrambe le parti è fatto divieto di trasferire, rimuovere, gravare, occultare, danneggiare o in qualsiasi modo disporre di qualsiasi proprietà, tranne nel normale corso degli affari, o per le necessità della vita, o come concordato per iscritto dalle parti, o come ordinato dal tribunale. In questo caso, il pagamento di una ragionevole parcella legale e/o del deposito anticipato della commissione non costituisce una violazione di questa disposizione.

2. Ad entrambe le parti è vietato cedere, trasferire, prendere in prestito, decadere, cedere o modificare il diritto di qualsiasi polizza assicurativa di una o entrambe le parti, o di qualsiasi figlio a carico, sia medico, sanitario, sulla vita, automobile o altra assicurazione, salvo quanto concordato per iscritto dalle parti o come ordinato dal tribunale.

3. Salvo diversa disposizione del tribunale, tutte le parti sono responsabili dei propri debiti futuri, contratti con carta di credito, prestito, interessi di sicurezza o ipoteca, salvo quanto concordato per iscritto dalle parti.

4. Entrambe le parti avranno accesso a tutti i documenti fiscali, finanziari, legali e familiari. Un ragionevole accesso alla registrazione non può essere negato senza ordine del tribunale.

Nell’ordinanza, indirizzata a Bill Gates e Melinda, la Corte precisa di avere il potere di punire eventuali violazioni di quanto disposto e di richiedere al trasgressore di pagare all’altra parte le spese legali sostenute per portare la violazione dinanzi al tribunale.

E’ tuttavia evidente che lasciando spazio a “quanto concordato per iscritto dalle parti” più che l’ordinanza della Superior Court a regolare i rapporti patrimoniali tra Bill Gates e Melinda fino alla sentenza di divorzio è il contratto di separazione sottoscritto tra le due parti.

Divorzio Bill Gates: il patrimonio del fondatore di Microsoft

Il 65enne fondatore della Microsoft secondo la classifica di Forbes è la quarta persona più ricca al mondo con un patrimonio personale di 130 miliardi di dollari.

La questione dei figli, sotto il profilo finanziario, è stata risolta da anni: Gates è convinto che «ereditare miliardi non aiuta a formare il carattere» e d’accordo con Melinda ha stipulato che ciascuno dei tre figli erediterà «soltanto» 10 milioni di dollari. Il resto finirà alla Fondazione.

Benché abbia promesso di donarne la massima parte, Bill Gates non ha ancora versato tutto nelle casse della Fondazione cointestata alla quasi ex-moglie, e di cui manterranno la direzione ex-aequo.

Però i due prima ancora del divorzio avevano già creato dei “contenitori” autonomi per gestire altre attività filantropiche e investimenti personali. Come coppia sono fra l’altro i più grandi proprietari terrieri degli Stati Uniti.

Da anni Bill Gates ha abbandonato ogni legame con la Microsoft, rinunciando alle cariche operative e perfino al suo seggio nel cda. La sua quota di azioni Microsoft viene valutata a 26 miliardi che su una capitalizzazione di Borsa di 1.900 miliardi vale meno del 2% dell’azienda.

Divorzio Bill Gates: il patrimonio della Fondazione Bill and Melinda Gates

La Fondazione Bill and Melissa Gates gestisce 50 miliardi di dollari – il numero uno al mondo nella beneficenza – ed esercita un’influenza che va ben oltre. Altri miliardari come Warren Buffett, e perfino qualche Stato sovrano, si appoggiano alla Bill and Melinda Gates Foundation per gestire donazioni ai paesi poveri.

Questo è un riconoscimento della straordinaria efficienza: Gates è stato uno degli imprenditori- simbolo dell’èra informatica, poi ha trasferito nella filantropia gli stessi criteri manageriali che hanno fatto il successo di Microsoft. Molti gli attribuiscono un salto di qualità a tutta la cultura degli aiuti, sottoponendola a severi esami anti-spreco, per garantire il massimo impatto sui destinatari.

L’influenza della fondazione è enorme nelle vaccinazioni di massa, contro malaria e altre malattie infettive. Ha avuto un ruolo nella creazione di Covax, l’iniziativa mondiale per acquistare vaccini anti-covid e distribuirli ai 92 paesi più poveri (la stessa fondazione Gates vi ha contribuito per 1,75 miliardi di dollari).

Divorzio Bill Gates: il futuro della Fondazione

Il divorzio tra Bill e Melissa Gates potrà far emergere divergenze strategiche sulla gestione futura della Fondazione?

I due divorziandi hanno rassicurare il mondo intero, e i 1.600 dipendenti della Fondazione stessa, sul fatto che nulla turberà il buon funzionamento di una macchina che distribuisce 5 miliardi di donazioni all’anno.

Ma anche se dovesse reggere la “diarchia” di Bill e Melinda, molti prevedono che lei userà la sua porzione del patrimonio per fare di più e con altre priorità.

Attraverso la sua società personale, Pivotal Ventures, la 56enne Melinda già finanzia progetti che promuovono il ruolo delle donne nelle comunità più povere.

C’è un precedente: dopo il divorzio di due anni fa da Jeff Bezos (l’uomo più ricco al mondo e fondatore di Amazon), l’ex moglie MacKenzie Scott donò a gran velocità 6 miliardi.

Il mondo della filantropia vorrà capire se nasceranno due “dottrine Gates” in concorrenza tra loro per definire priorità e strategie.