(foto Adam Davy/via Onefootball)

Nonostante qualche miglioramento e l’ottimismo conseguente, le misure ancora in corso in alcuni Paesi costringono ancora la UEFA a studiare sedi alternative per alcune gare.

Dopo aver scongiurato riprogrammazioni per Liverpool-Real, City-Borussia e Bayern-PSG, la federazione europea ha reso noto che la sede del quarto di finale tra Porto e Chelsea sarà Siviglia, in Spagna.

Sia l’andata (7 aprile) che il ritorno (13 aprile) si disputeranno quindi in Andalusia (ma non cambierà l’orario, con l’inizio fissato sempre per le 21 italiane), alla luce delle restrizioni del governo portoghese sui voli provenienti dal Regno Unito, non ancora allentate come nel caso di Germania e Spagna. Tali restrizioni avevano già costretto Benfica e Arsenal a disputare i 16esimi di finale di Europa League tra Roma e Atene.

“La UEFA ringrazia l’FC Porto e il Chelsea FC per il loro sostegno e la stretta collaborazione, così come la Federcalcio portoghese, la Football Association, la Federcalcio spagnola e il Sevilla FC per la loro assistenza e per aver accettato di organizzare le partite”, si legge in una nota dell’Uefa.

Nessun problema invece per gli altri quarti di finale: resta da definire (in via ufficiale) la sede del ritorno tra Bayern Monaco e Paris Saint-Germain, ma non dovrebbe esserci alcuna sorpresa a riguardo.