Wuhan nuovo stadio
Il rendering del nuovo stadio a Wuhan (Fonte: Titan Sport Plus)

Il nome della città di Wuhan è oramai tristemente noto al mondo come origine dell’emergenza Coronavirus che a partire da inizio 2020 si è abbattuta sul mondo intero. Dopo mesi difficili, la vita nel capoluogo della regione cinese dell’Hubei va avanti, anche dal punto di vista sportivo.

Zall Group, proprietaria del Wuhan FC (che milita nella Chinese Super League), ha presentato un’offerta per l’acquisizione di un terreno a nord della città con l’obiettivo di costruire un nuovo impianto da gioco che possa ospitare fino a 60 mila tifosi.

L’offerta, il cui ammontare è pari a 3,967 miliardi di renminbi (circa 512 milioni di euro), è stata accolta dalle autorità locali. Wuhan è una delle sedi che avrebbero dovuto ospitare il nuovo Mondiale per Club nell’estate 2021, utilizzando la nuova formula con 24 squadre dai sei continenti.

L’assegnazione alla Cina era stata decisa proprio agli albori della pandemia, sul finire del 2019, quando ancora non era immaginabile l’impatto che avrebbe avuto. La competizione avrebbe dovuto avere luogo nell’estate 2021, ma per via del nuovo calendario è stata posticipata a data da definirsi.

Il rendering dell’impianto da gioco a Wuhan (Fonte: Titan Sport Plus)

Quello disputata a febbraio – che ha visto trionfare il Bayern Monaco – doveva infatti essere infatti l’ultima edizione della manifestazione con il format attuale a sette squadre. Il rinvio del torneo ha portato invece a inserire un’ulteriore edizione con la formula attuale che si terrà in Giappone a dicembre 2021.