L’arrivo del nuovo capitolo di Need for Speed è stato rimandato di un anno: sembra infatti che Electronic Arts stia dando precedenza a Battlefield 6 e abbia così deciso di spostare il team della casa di sviluppo Criterion Games sul celebre sparatutto supportando il team di DICE nella conclusione del gioco, atteso per l’autunno del 2021.

Secondo quanto riportato dal sito Polygon, l’azienda Electronic Arts ha confermato che non c’è assolutamente l’intenzione di fermare i lavori su Need for Speed e che la scelta è stata presa d’accordo con il team di Criterion. Lo studio infatti aveva già lavorato con DICE su altri capitoli di Battlefield e ci sono tutte le premesse per una collaborazione a lungo termine su nuovi ed originali progetti.

Inoltre, sembra che sulla decisione abbia inciso anche l’acquisto di Codemasters da parte dell’editore, in quanto è prevista l’uscita di un altro gioco di corse ovvero il nuovo capitolo della serie F1. Naturalmente Criterion tornerà al lavoro su Need for Speed non appena la situazione su Battlefield sarà rientrata.

Need for Speed, la leggendaria serie a tutta velocità

Tanti appassionati capitoli sono arrivati nel corso degli anni: dall’ultimo Need for Speed Hot Pursuit Remastered, versione rimasterizzata dell’apprezzato gioco del 2010, al dinamico Need for Speed Payback, caratterizzato da un’enorme quantità di tracciati e persino da una slot machine con elementi RNG.

Il brivido di una fuga o un inseguimento su due ruote: per chi è alla ricerca di avventure adrenaliniche, Need for Speed è la scelta giusta. Uno dei giochi automobilistici più venduti al mondo e un franchise divenuto ormai cult, il cui titolo è tratto da una famosa citazione del film Top Gun.

Gli Speed Roll, infatti, sono stati concepiti nel gioco come una specie di slot con cui giocare per tentare la fortuna e vincere le Speed Card da usare per l’aggiornamento delle auto.

Un’evoluzione continua ha contraddistinto tutti i titoli del franchise, continuando ad offrire un’esperienza arcade di altissimo livello, in grado di attrarre giocatori di diverse fasce di età. Tutto ciò guidando le supercar più desiderate al mondo, come la mitica Lamborghini Reventón o la Pagani Zonda Cinque.

I successi di Criterion Games

Need for Speed è tornata nel 2020 nelle mani della software house britannica Criterion Games, fondata nel 1993 e acquistata nel 2004 da Electronic Arts. Tra i suoi più grandi successi si annovera la saga Burnout e i capitoli Need for Speed Hot Pursuit del 2010 e Need for Speed Most Wanted del 2012. Sono molto alte dunque le aspettative, considerando anche le potenzialità offerte dalle console di ultima generazione attualmente sul mercato e popolare.

Non resta che attendere l’arrivo di un nuovo capitolo della serie e scoprire cosa ha in serbo per i suoi fan il team di Criterion. Di sicuro le emozioni non mancheranno: dalle sfide su percorsi nuovi di zecca agli iconici inseguimenti al cardiopalma, fino alle novità extra attraverso DL aggiuntivi che hanno sempre arricchito il gioco.