La Cartuja, lo stadio “fantasma” della città di Siviglia

Non solo lo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán – che ospita le gare interne del Siviglia – e lo stadio Benito Villamarín, impianto casalingo del Real Betis. A Siviglia è presente una…

Stadio finale Supercoppa spagnola

Non solo lo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán – che ospita le gare interne del Siviglia – e lo stadio Benito Villamarín, impianto casalingo del Real Betis. A Siviglia è presente una terza struttura inaugurata nel 1999 e con una capienza di 60 mila posti: lo stadio La Cartuja.  

L’impianto è stato realizzato in occasione del Mondiale di Atletica del 1999 e faceva parte delle candidature olimpiche della città di Siviglia per il 2004 (Olimpiadi poi assegnate ad Atene) e per il 2008 (Olimpiadi assegnate a Pechino).

Lo stadio – la cui realizzazione è costata 120 milioni di euro – è gestito dalla «Sociedad Estadio Olímpico de Sevilla S.A.» partecipata dalla Giunta dell’Andalusia per il 40%, dal Governo di Spagna per il 25%, dal Comune di Siviglia per il 19%, dalla Provincia per il 13% e per il 3% dai due club cittadini: il Siviglia e il Real Betis.

L’idea originaria di questa società era che una volta terminati i Mondiali di Atletica, le due società calcistiche si spostassero nell’impianto per disputarvi le gare casalinghe. Come avviene in Italia (per esempio a Milano, Roma, Genova o Verona) le due squadre si sarebbero alternate per le rispettive sfide interne.

L’impegno era stato sottoscritto dagli stessi club nel momento in cui sono entrati a far parte della società, ma le due tifoserie si sono opposte a questa soluzione. In ogni caso, sia il Betis che il Siviglia hanno giocato alcuni incontri a La Cartuja. I primi nel 2007, dopo la chiusura del Benito Villamarìn per un periodo di tempo a causa di scontri tra tifosi in un derby, mentre i secondi nel 2008, durante i lavori di ristrutturazione del Ramón Sánchez-Pizjuán.

Attualmente lo stadio è utilizzato come sede di grandi eventi sportivi, ma non solo, oltre ad essere sede di numerose imprese e organizzazioni. A livello calcistico, lo stadio La Cartuja ospiterà la finale di Supercoppa spagnola 2021 ed è stato scelto per ospitare le finali di Copa del Rey dal 2020 al 2023.

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Tra gli eventi più noti che si sono svolti nell’impianto si ricorda la finale di Coppa UEFA del 2003 tra Celtic e Porto e alcune partite della Nazionale spagnola. La struttura ha accolto anche due delle quattro finali di Coppa Davis che si sono svolte in Spagna e diversi eventi musicali.