Zona bianca regioni
Roberto Speranza (Photo Pool Paolo Tre Insidefoto)

Zona bianca regioni – Il nuovo Dpcm varato per il contenimento del contagio nell’ambito della pandemia da Coronavirus ha portato con sé delle novità importanti. Le nuove restrizioni si applicheranno dal 16 gennaio 2021 al 5 marzo 2021.

Tra le novità più importanti c’è l’istituzione di quella che viene definita “area bianca”. La nota del Governo spiega che in questa area «si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti».

«In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico», si legge ancora.

Zona bianca regioni – Le parole di Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva già annunciato la novità nella giornata di ieri, chiarendo che la quarta fascia «potrà scattare solo con livelli epidemiologici molto bassi, incidenza settimanale, per due settimane consecutive (il nuovo decreto ha specificato che le settimane sono tre ndr), sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti, indice Rt sotto 1 e indice di rischio basso».

Per il momento – secondo quanto riportato da Repubblica – la regione più vicina ad un ingresso in zona bianca è la Toscana, unica classificata a basso rischio nell’ultimo monitoraggio dell’Iss, ma dove il tasso di incidenza è ancora tre volte superiore a quello richiesto.

Zona bianca regioni – Gli RT regione per regione

Questi, nel momento in cui scriviamo (14 gennaio 2021 ndr) gli indici RT regione per regione, aggiornati all’ultimo report ISS dell’8 gennaio 2021.

Regioni/PA classificate a livello basso, compatibilità Rt con scenario di trasmissione 1 (scenario 1 indica Rt sopra 1 per periodi limitati, inferiori a 1 mese):

  • Toscana

Regioni classificate a livello moderato, compatibilità Rt con scenario di trasmissione 1:

  • Abruzzo (Rt 0,9)
  • Basilicata (Rt 0,83)
  • Campania (Rt 0,83)
  • Molise (Rt 1,27, ad alto rischio di progressione a rischio alto)
  • Sardegna (Rt 1,02)
  • Sicilia (Rt 1,04)
  • Valle d’Aosta (Rt 1,07)

Regioni classificate a livello moderato, compatibilità Rt con scenario di trasmissione 2 (scenario 2 significa Rt compresi tra Rt=1 e Rt=1,25)

  • Calabria (Rt 1,14, ad alto rischio di progressione a rischio alto)

Regioni/PA classificate a livello alto, compatibilità Rt con scenario di trasmissione 1:

  • Friuli Venezia Giulia (Rt 0,91)
  • Lazio (Rt 0,98)
  • Liguria (Rt 1,02)
  • Marche (Rt 0,93)
  • Piemonte (Rt 0,95)
  • Provincia autonoma di Bolzano (Rt 0,81)
  • Provincia autonoma di Trento (Rt 0,85)
  • Puglia (Rt 1)
  • Umbria (Rt 1,01)
  • Veneto (Rt 0,97)

Regioni/PA classificate a livello alto, compatibilità Rt con scenario di trasmissione 2:

  • Emilia-Romagna (Rt 1,05)
  • Lombardia (Rt 1,27)