Boxing Day significato
(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Boxing Day significato – Per la Serie A se ne ricorda il tentativo durante la stagione 2018/19 – subito abbandonato nell’edizione seguente del campionato –, mentre per la Premier League inglese si tratta di una grande tradizione. Stiamo parlando del Boxing Day, che cade il 26 di dicembre dell’anno.

In quel giorno, le squadre del massimo torneo di calcio inglese si affrontano in un turno di campionato, prescindendo solitamente dal giorno della settimana in cui la ricorrenza cade. Non si tratta però di solo calcio: il Boxing Day è occasione per la disputa di importanti manifestazioni sportive con notevole afflusso di appassionati.

Per esempio – si legge su Wikipedia – le corse dei cavalli: nel giorno del Boxing Day si disputa il “King George VI Chases” all’ippodromo di Kempton Park, nel Surrey. Analogamente avviene per il rugby, anche se in passato era tradizione un incontro tra i Leicester Tigers e i Barbarians.

Boxing Day significato – L’origine del termine

Ma qual è l’origine del termine Boxing Day? Cosa significa? Iniziamo ricordando che il Boxing Day è una festività del Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Guatemala e, in generale, tutti i Paesi che fanno parte del Commonwealth delle nazioni che hanno popolazione di religione prevalentemente cristiana.

È basata sul regalare doni ai membri meno fortunati della società. Contemporaneamente, il Boxing Day in molti paesi è associato all’inizio dei saldi. La festività è concomitante con il giorno di Santo Stefano per molti paesi di tradizione cattolica (tra questi l’Italia).

Solitamente dunque si festeggia il 26 dicembre, giorno successivo al Natale. La festività può essere tuttavia spostata alla settimana successiva se il 26 dicembre cade di sabato o domenica (passando così al 27 dicembre). Lo spostamento eventuale del Boxing Day varia comunque da Paese a Paese.

Boxing Day significato – L’etimologia

L’etimologia del termine Boxing Day deriva dalla parola inglese “box”, scatola, e all’usanza nata nell’Ottocento di regalare doni ai dipendenti o ai membri delle classi sociali più povere.

In particolare, era consuetudine delle famiglie agiate britanniche preparare delle apposite scatole con all’interno alcuni doni e avanzi del ricco pranzo di Natale, da destinare al personale di servizio a cui era concesso libero il giorno successivo al Natale, per far visita alle proprie famiglie.

Boxing Day significato – I legami con il calcio

I lavoratori però, come fecero molti uomini dall’Ottocento in poi, dedicavano il Boxing Day anche al calcio. A livello amatoriale, prima che arrivasse la First Division (l’antenato della Premier League) nel 1888, si organizzavano il 26 dicembre (e a Natale) partite di ogni genere.

Tutte partite a livello locale, perché il 26 dicembre era tradizione spostarsi poco. Tuttavia, la prima partita ufficiosa del Boxing Day risale al 1860 a Sheffield, quando si affrontarono le due squadre più antiche del mondo, lo Sheffield FC e l’Hallam FC.

Quando poi venne istituita la First Division, giocare il 26 dicembre divenne una tradizione ufficiale. Anzi, nei primi decenni di vita della massima serie di calcio inglese, si giocava sia a Natale che a Santo Stefano in modo che due squadre, il più delle volte della stessa città o comunque geograficamente vicine, potessero giocare sia l’andata che il ritorno, un giorno dopo l’altro.

Questi “derby locali” natalizi attiravano spesso l’affluenza più alta di pubblico allo stadio. Anzi, molti spettatori erano occasionali e andavano a vedere una partita di calcio solo a Natale e nel Boxing Day. Tuttavia, negli anni successivi, problemi di ordine pubblico, soprattutto per quanto riguardava i trasporti, hanno portato nel 1958 alla decisione di abolire la giornata di campionato nel giorno di Natale, lasciando però invariata quella del Boxing Day.