Stipendio Scamacca, quanto guadagna il baby attaccante che si ispira a Ibra
Gianluca Scamacca (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Stipendio Scamacca – Gianluca Scamacca è nato a Roma il 1° gennaio 1999. Centravanti dal fisico imponente (195 centimetri di altezza ripartiti su una struttura fisica imponente), attualmente in forza al Genoa anche se di proprietà del Sassuolo, è molto dotato tecnicamente e abile nel gioco aereo.

Per le sue caratteristiche fisiche e tecniche è stato paragonato a Zlatan Ibrahimović, a cui lo stesso Scamacca ha dichiarato di ispirarsi.

Secondo i rumors di calciomercato, il nome dell’attaccante romano è stato accostato al Milan, proprio alla ricerca di un vice-Ibra, per rafforzare la squadra di Stefano Pioli nel mercato di gennaio.

Stipendio Scamacca, gli inizi tra Lazio e Roma

Gianluca Scamacca iniziare a giocare a calcio da bambino con le maglie della Polisportiva “Delle Vittorie” e della Cisco Roma. A 10 anni entra nel settore giovanile la Lazio ma a 14 passa alla Roma grazie ad un’intuizione di Roberto Muzzi, l’ex attaccante giallorosso (anche lui con una parentesi alla Lazio) ai tempi tecnico dei giovanissimi della Roma.

«Muzzi è stata la persona che mi ha fortemente voluto alla Roma. Ci siamo incontrati una prima volta e, da tifoso, ho detto subito di sì. E’ stato un attaccante importante, a lui devo tanto del mio percorso fatto fino ad ora, quasi tutto. Ha lavorato sulle mie lacune e mi ha insegnato i movimenti giusti. Soprattutto a giocare più vicino alla porta, perché io avevo questo difetto di staccarmi e rientrare a centrocampo», ha raccontato Scamacca in un’intervista al portale Redbull.com.

Stipendio Scamacca, l’esperienza al PSV Eindhoven

Nel gennaio 2015 la Roma cede Gianluca Scamacca al PSV Eindhoven, che lo inserisce nel proprio settore giovanile.

Nella stagione 2015/2016 Scamacca viene aggregato alla squadra B del PSV Eindhoven (Jong PSV) militante nella seconda divisione del campionato olandese (Eerste Divisie). Debutta fra i professionisti con il Jong PSV il 22 gennaio 2016, all’età di 17 anni, nella partita di campionato vinta per 2-1 in trasferta contro il VVV-Venlo.

L’esperienza di Scamacca al PSV si conclude con tre presenze e zero gol in Eerste Divisie.

Stipendio Scamacca, il passaggio al Sassuolo

Il 31 gennaio 2017 Gianluca Scamacca passa dal PSV al Sassuolo. Il club di proprietà del gruppo Mapei lo acquista a titolo definitivo per 500 mila euro.

Scamacca, che firma inizialmente un contratto di quattro anni e mezzo con scadenza al 30 giugno 2022, viene inserito nella formazione Primavera del Sassuolo.

Con la Primavera neroverde, allenata da Paolo Mandelli, Scamacca vince il Torneo di Viareggio segnando 3 reti nel corso della competizione.

Per la stagione successiva viene aggregato alla prima squadra. Il 29 ottobre 2017, all’età di 18 anni, esordisce in Serie A disputando i minuti finali della partita persa per 3-1 contro il Napoli al San Paolo.

Stipendio Scamacca, il prestito alla Cremonese

Dopo aver ottenuto altre due presenze in Serie A con il Sassuolo, il 31 gennaio 2018 viene ceduto in prestito alla Cremonese, in Serie B.

Scamacca segna il suo primo gol tra i professionisti in Italia con la società lombarda il 14 aprile, siglando il gol del definitivo 1-1 nell’incontro della 35ª giornata in trasferta contro il Palermo. Termina la stagione con 14 presenze in campionato.

Stipendio Scamacca, il ritorno in Olanda e il prestito all’Ascoli

Rientrato al Sassuolo al termine della stagione 2017/2018, il 31 agosto 2018 viene ceduto in prestito annuale al PEC Zwolle, in Eredivisie.

Il 22 gennaio 2019 rientra anzitempo dal prestito agli olandesi, ma durante il resto della stagione non ottiene nessuna presenza con la prima squadra guidata da De Zerbi.

Il 14 luglio 2019 il Sassuolo lo cede in prestito secco all’Ascoli, in Serie B.

Esordisce con la squadra marchigiana il 10 agosto, realizzando una doppietta nella partita del secondo turno di Coppa Italia vinta per 5-1 contro la Pro Vercelli allo stadio Del Duca. Termina la stagione con 9 gol in campionato, contribuendo alla salvezza dell’Ascoli. Vince inoltre il titolo di capocannoniere della Coppa Italia, ex aequo con Michele Vano del Carpi, grazie alle quattro marcature realizzate nella competizione.

Stipendio Scamacca, il prestito al Genoa

Tornato al Sassuolo, il 2 ottobre 2020 viene ceduto nuovamente in prestito: questa volta al Genoa di Enrico Preziosi.

Il successivo 28 ottobre 2020 realizza i suoi primi gol con il Grifone, realizzando una doppietta nella partita del terzo turno di Coppa Italia vinta 2-1 in casa contro il Catanzaro, militante in Serie C.

Il 1° novembre 2020 segna il suo primo gol in Serie A nel derby contro la Sampdoria, siglando il gol del definitivo 1-1 e diventando il terzo più giovane marcatore nel derby della Lanterna dopo Mauro Icardi e Fabio Galante.

Il 26 novembre 2020 segna altri due gol alla Sampdoria nella sfida del quarto turno di Coppa Italia vinta 3-1, portando i rossoblu alla prima vittoria della stracittadina in Coppa Italia dopo 24 anni dall’ultima.

Stipendio, valore di mercato e costo a bilancio di Scamacca

L’unico riferimento allo stipendio Scamacca da professionista risale alla stagione 2017/2018. Nella rilevazione effettuata ad inizio stagione dalla Gazzetta dello Sport sul monte ingaggi del Sassuolo, il giovane attaccante romano figura con uno stipendio netto di 70 mila euro.

Il 12 marzo 2019 il Sassuolo annuncia il rinnovo del contratto con Scamacca, la cui scadenza viene portata dal 30 giugno 2022 al 30 giugno 2023. Non viene reso noto lo stipendio, che secondo indiscrezioni dovrebbe tuttavia aggirarsi attorno ai 100 mila euro a stagione.

Questo dovrebbe essere anche lo stipendio Scamacca al Genoa nella stagione 2020/2021, anche se il calciatore non figura nella rilevazione effettuata a inizio stagione dalla Gazzetta dello Sport.

Il valore di Scamacca nel bilancio del Sassuolo

Il “cartellino” di Scamacca era iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2019 del Sassuolo (l’ultimo bilancio attualmente disponibile) a 247.475 euro.

Considerando l’ammortamento per il periodo 1° gennaio 2020 – 31 dicembre 2020, il suo valore contabile dovrebbe scendere a 176.768 euro.

Il valore di mercato di Scamacca 

Secondo le rilevazioni di Transfermarkt, Scamacca ha attualmente un valore di mercato di 5 milioni di euro.

Una cessione del calciatore a titolo definitivo da parte del Sassuolo a questo livello di prezzo comporterebbe una plusvalenza per i neroverdi di 4,82 milioni di euro.