John Elkann, presidente di FCA (Photo credit should read PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

Il titolo Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann (che controlla anche la Juventus), è stato tra i migliori oggi in borsa chiudendo le contrattazioni con un rialzo del 5,18% e 65,38 euro per azione. Da novembre, col rimbalzo dei titoli ciclici dopo l’annuncio della scoperta di una serie di vaccini efficaci contro il Covid-19, la holding ha messo a segno un cospicuio +47%.

Sulla performance di giornata dell’azione Exor hanno avuto impatto le notizie relative alla controllata Fca, dopo che ieri la Commissione Europea ha dato il via libera all’accordo di fusione con Psa, che darà vita a uno dei più importanti conglomerati automobilistici mondiali, già noto come Stellantis.

E oltre al fisiologico rimbalzo dei listini in seguito alle buone notizie odierne sul fronte del vaccino, Exor registra anche un avvicendamento nella governance. È di oggi infatti la notizia che Linda Knoll, chief of human resources di Fca, ha deciso di andare in pensione dopo quasi trent’anni nella società. Rimarrà comunque all’interno del gruppo, proprio in Exor, dove ricoprirà la funzione di adviser in questi mesi così delicati per il futuro dell’azienda.

Non ha pesato invece la pubblicazione del bilancio di Almacantar, l’immobiliare inglese di John Elkann, che ha chiuso il 2019 con una perdita di 80 milioni di euro.