Premier stadi chiusi Londra
(Photo by Matthew Childs - Pool/Getty Images)

Premier stadi chiusi Londra – Il parziale ritorno del pubblico negli stadi della Premier League di Londra non è durato molto. Dopo soli 10 giorni dall’autorizzazione concessa per accogliere 2000 spettatori nei propri stadi, i club della capitale inglese dovranno nuovamente giocare le prossime partite a porte chiuse.

Un nuovo provvedimento che entrerà in vigore già a partire dal turno infrasettimanale che si giocherà tra oggi – martedì 15 dicembre – e giovedì. La ragione del repentino cambio di rotta è data dall’aumento del numero dei casi di positività al Covid-19 che ha portato il governo britannico ha porre Londra al livello di allerta numero 3.

Il sistema a tre livelli introdotto dal governo britannico all’inizio del mese di dicembre, ha permesso il ritorno allo stadio in base al livello dell’emergenza:

  • nelle aree a bassa trasmissione (livello 1, una sorta di zona gialla) allo stadio possono entrare massimo 4.000 fan
  • Nelle aree di livello 2, i tifosi ammessi allo stadio sono massimo 2.000.
  • Negli stadi in zone di livello 3 non è invece permessa la presenza dei supporters.

Premier stadi chiusi Londra: la comunicazione di Arsenal e Chelsea

“Allo stato attuale, non siamo in grado di ospitare i tifosi all’Emirates Stadium per le prossime partite e quindi non apriremo la biglietteria fino a nuovo avviso”, ha spiegato l’Arsenal, che quindi sfiderà il Southampton (match in programma mercoledì 16 dicembre con fischio d’inizio alle ore 19.00), senza tifosi sugli spalti. Anche gli incontri casalinghi di Fulham e West Ham, che ospiteranno rispettivamente il Brighton e il Crystal Palace, verranno disputati a porte chiuse.

Come spiegato dai Gunners, il provvedimento sarà in vigore fino a nuovo avviso. Per il weekend perciò dovranno adeguarsi alle nuove misure anche gli altri club londinesi, ovvero Chelsea e Tottenham, quando giocheranno in casa.

I Blues hanno così comunicato la notizia ai propri tifosi, tramite il proprio sito web: “Dopo l’annuncio del governo del Regno Unito secondo cui Londra sarà soggetta alle restrizioni di livello 3 a partire dalla mezzanotte di mercoledì, il Chelsea Football Club è deluso nel confermare che i tifosi non possono più assistere alle partite a Stamford Bridge e Kingsmeadow. La nostra prossima partita della squadra maschile contro il West Ham United si giocherà a porte chiuse, così come le prossime partite del team femminile contro Benfica e Tottenham”.