Tavecchio candidatura Crl
Carlo Tavecchio (Insidefoto.com)

Carlo Tavecchio è pronto a candidarsi alla guida del comitato Lombardia della Lnd. Lo ha annunciato lo stesso ex presidente Figc nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri su Zoom, criticando la scelta che ha portato alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri del comitato, provocando di fatto la decadenza dell’intero direttivo.

“La Lombardia è il fiore all’occhiello del mondo dilettantistico e sarebbe grave non potesse essere rappresentata da una dirigenza – ha dichiarato Tavecchio, riferendosi al provvedimento assunto dalla LND che ha nominato Antonello Cattelan reggente del Comitato -. Non entro nel merito di chi ha dato le dimissioni, si è confuso un fatto emotivo con un fatto istituzionale: la Figc e le Leghe sono organismi che vivono a prescindere dagli uomini che le comandano”. Il presidente uscente del Comitato lombardo, il bergamasco Giuseppe Baretti, si trova al momento in ospedale.

“Stiamo vivendo un momento delicatissimo, dove anche le società di Serie A hanno problemi economici di gestire e la Lega Dilettanti rischia di essere relegata all’angolo e passerebbe da una posizione di preminenza a una di opposizione”, ha proseguito Tavecchio.

“La Lombardia che ha la maggioranza di contribuenti, che vanta 176mila giocatori e 1450 società ora è in condizione di non essere rappresentata a livello nazionale: il fatto che il Reggente possa mandare alle elezioni solo i Delegati Assembleari e non il Consiglio direttivo è gravissimo perché le società non hanno colpe e le dimissioni non sono arrivate certo da un loro volere. Questo fatto sarebbe una lesione dei diritti democratici di chi ha una rappresentanza senza avere colpe e una decisione del genere andrebbe a creare una situazione molto grave per l’immagine del sistema”, ha concluso.