Bologna inizio lavori stadio
(foto Bolognafc.it)

La pandemia e la relativa crisi non influiranno sul progetto relativo al restyling dello stadio di Bologna, Renato Dall’Ara, operazione da 100 milioni che partirà nel 2022: «Siamo in linea con i tempi previsti. In questa fase dobbiamo trovare il luogo giusto in cui far giocare la squadra quando lo stadio sarà chiuso per i lavori. Per lo stadio temporaneo manca poco», ha spiegato Joey Saputo.

Il club e il Comune dialogano per l’allestimento dell’impianto temporaneo in zona Fiera o Caab: «Una volta definito questo, i lavori di ristrutturazione del Dall’Ara credo potranno cominciare nel 2022. Voglio dire un grande grazie al Comune di Bologna per il supporto al progetto. Ripeto, siamo in linea con i tempi che ci eravamo dati e andremo avanti».

Il patron del club ha parlato anche degli investimenti per i rossoblu: «Continuerò a investire, anche a gennaio, anche se non c’è un budget per la prossima sessione di mercato: ma se ci saranno giocatori in grado di fare la differenza, che possano rientrare nei nostri parametri investiremo. In sei anni il club ha fatto tanti passi avanti: abbiamo strutture, a breve partirà l’operazione stadio, abbiamo una squadra giovane. E mi piace: crea tanto, ma dovrebbe concretizzare di più».

«Siamo tutti allineati in società, anche se abbiamo modi di comunicare diversi. Nel 2019, quando abbiamo annunciato il piano di investimenti per l’Europa, poco dopo abbiamo scoperto le condizioni di salute di Sinisa. Quando la situazione si è risolta è arrivato il Covid: non abbiamo potuto rendere esecutivo quel piano, ma il progetto c’è ancora, lo porteremo avanti e continuerò a investire», ha concluso Saputo.