Nuovo stadio Milano

Inizio lavori nuovo San Siro – “Io credo che il primo mattone lo metteremo nel corso del prossimo anno. Nel momento in cui la giunta di Milano approverà il progetto passeremo ad una progettazione di dettaglio. Ci vorrà qualche mese e investimenti per 50 milioni di euro solo per questa fase. Verso metà dell’anno prossimo potremo dare inizio ai lavori“. E’ stato l’annuncio di Paolo Scaroni, presidente del Milan, in merito al nuovo San Siro, il quale però non ha fatto i conti con la politica.

Inizio lavori nuovo San Siro: la politica frena

Una dichiarazione di marketing ha infatti risposto Bruno Ceccarelli, presidente della commissione Urbanistica di Palazzo Marino. Al momento l’unica certezza è lo studio di fattibilità e il nuovo piano economico finanziario che Inter e Milan hanno consegnato al Comune lo scorso 6 novembre per conquistarne il favore. Il dossier, a conoscenza soltanto dell’assessore Pierfrancesco Maran e dei tecnici dell’assessorato all’Urbanistica, secondo quanto annunciato dalle due società contiene la ridefinizione del progetto di San Siro in linea con i 16 punti approvati dal Consiglio comunale un anno fa.

Ma le tempistiche sono ben diverse rispetto a quelle annunciate da Scaroni. “Questo progetto dev’essere esaminato dalla Giunta, poi dev’essere fissata una conferenza dei servizi con Regione, Mm, Arpa, società delle reti elettriche, vigili del fuoco – spiega Cecceraelli. – Dopo la verifica della normativa nazionale sugli stadi ci sarà il passaggio in Consiglio, io non escludo anche una consultazione popolare con forme da stabilire. Non credo che sarà questo Consiglio a votare sul nuovo stadio, è più probabile che diventi un tema da campagna elettorale.

Posizione condivisa da Alessandro De Chirico, consigliere di FI tra i più convinti dell’operazione nuovo stadio: “Non credo che voteremo in questo mandato salvo due condizioni: la proroga della consiliatura sino all’autunno 2021 oppure la decisione di Sala di non ricandidarsi che gli lascerebbe maggiore libertà. Si si dovesse votare oggi i numeri sarebbero incerti”.

Inizio lavori nuovo San Siro: il fronte del NO

Musica per le orecchie del fronte avverso al nuovo stadio di Milan e Inter, sottolinea Il Foglio. Un fronte raggruppato in diversi comitati, tra i quali uno dei più agguerriti è lo storico Gruppo Verde San Siro. La strategia dei comitati si articola in due mosse: è stato inoltrato un ricorso ai Comitati tecnico scientifici dei Beni culturali. Se poi dovesse arrivare il via libera del Comune è pronto un ricorso al Tar. A dargli man forte, sul piano politico, ci sono i Verdi e un’area che va dal Pd all’estrema sinistra passando per i 5s.

Al partito del NO si aggiunge anche anche Marco Bestetti, presidente del Municipio 7, che si smarca dal suo partito FI: “Prima di decidere affidiamoci alla valutazione di un soggetto di natura terza, quella effettuata dal Politecnico, seppure autorevole, non lo è in quanto l’ ateneo è consulente delle due società. Solo dopo saremo sicuri che non è realizzabile una ristrutturazione dello stadio”.