Serie A private equity
Il logo della Serie A (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Lazard bilancio 2019 – E’ stato un 2019 deludente quello della banca d’affari italiana Lazard, presieduta da Carlo Salvatori e guidata da Marco Samaja. Qualche giorno fa, l’assemblea degli azionisti di Lazard Italy e Lazard Group ha archiviato il bilancio dello scorso anno chiuso con una perdita di 4,1 milioni (utile di 14,4 milioni nel 2018).

La riunione – scrive MF-Milano Finanza – è servita per ripianare il passivo attingendo dagli utili portati a nuovo utile e nominare il nuovo board che sarà composto anche da Igino Beverini, Alessandro Foschi, Marina Gonatas, David Hoffmann, Giacomo Liberti, Michele Marocchino, Peter Orszag, Massimo Pappone, Antonio Pasquin, Gianmario Pochetti, Jeffrey Rosen e Robert Rountree.

Secco il calo anno su anno delle commissioni nette incassate dall’attività di advisory, il cui controvalore è passato da 51,9 a 26,9 milioni in un anno in cui il business m&a in Italia ha registrato operazioni concluse per 55,2 miliardi di dollari in contrazione del 60% rispetto ai 132,1 miliardi del 2018.

Come noto, Lazard è l’advisor scelto dalla Lega Serie A nel confronto con la cordata Cvc-Advent-Fsi, interessata a entrare in partnership nella media company, sulla quale il massimo campionato italiano sta lavorando per una valorizzazione dei futuri diritti tv e del brand, in Italia e nel mondo.

Sul dossier in questione, Lazard ha messo in campo una squadra di alto livello nell’investment banking, formata appunto dal ceo Marco Samaja, dal deputy ceo Igino Beverini e dal managing director Alessandro Foschi (che ora fanno parte del nuovo board), completata da Carlo Gallovich e Federico Bertolini.