Commisso stadio Fiorentina
Rocco Commisso (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso è intervenuto a Lady Radio, dove ha parlato di temi diversi, a iniziare dalla questione allenatore: «Voglio chiarire le cose e non sentire più fake news. Iachini aveva un contratto ancora valido per questa stagione e già dalla fine della scorsa stagione ci sono state molte voci su altri allenatori, ma io non ho parlato con nessun altro», le sue parole riportate da Calciomercato.com.

«Sicuramente Barone e Pradé si erano preparati nel caso ci fosse un cambio, poi abbiamo finito bene il campionato e io ho deciso che la cosa giusta era dare un’altra opportunità a Iachini. A qualcuno può non stare bene, ma i soldi sono miei e decido io, parlando anche con i dirigenti», ha aggiunto.

Parlanto della situazione conomica del club, Commisso ha detto di aver «investito già 300 milioni in due anni ed è scoppiato il Covid, il nostro monte stipendi è cresciuto del 40% e i ricavi sono calati, in soli due anni la Mediacom dovrà versare 50 milioni. Rocco non farà le stupidaggini che ha fatto mister Li al Milan. I soldi della Mediacom sono veri. Senza ricavi non possiamo competere con chi ha 400-500 milioni di ricavi a stagione. Io non posso mettere ogni anno 50 o 100 milioni. Questo non verrà mai fatto».

Poi, a proposito delle critiche: «Ci sono troppe critiche, troppi opinionisti pappagalli, qualunque cosa facciamo non va bene, sono deluso dai giornalisti. Credo invece che i tifosi abbiano ancora amore per la Fiorentina, chiedo solo di darmi tempo. E’ un momento storico in cui molti club rischiano di fallire. Io posso garantire che finché ci sarà Rocco nessuno dovrà temere che la Fiorentina vada in fallimento».

Infine, una battuta sullo stadio: «E’ una porcheria, ho letto pareri di grandi professori che però non conoscono niente del Franchi. Qualcuno mi ha chiamato Attila perchè Rocco vuole distruggere, ma vuole anche ricostruire come sta facendo a Bagno a Ripoli per il centro sportivo. Lo stadio si deve azzerare, come è stato fatto per lo Yankee Stadium e rifarlo da nuovo, se vogliono usare i miei soldi, altrimenti con i loro soldi possono fare cosa vogliono».