Steven Zhang e Beppe Marotta (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

L’ad dell’Inter Beppe Marotta ha confermato che il club nerazzurro, nella passata stagione, non ha tagliato gli stipendi dei propri calciatori in seguito allo stop del campionato a causa della pandemia.

“Noi penso che siamo uno dei pochi club che non è riuscito a negoziare una riduzione degli stipendi coi giocatori, perché siamo unica società che ha finito di giocare il 20 agosto”, le parole di Marotta nel corso di Glocal 2020, il Festival del Giornalismo organizzato da VareseNews.

“I giocatori hanno fatto degli straordinari anche nell’ambito del tempo che hanno dedicato alla squadra, visto che luglio e agosto sono solitamente mesi dedicati alle vacanze e al riposo mentre i nostri hanno lavorato. Inoltre anche i risultati sono stati positivi, visto che la prestazione della squadra ci ha portato in finale di Europa League. Non abbiamo pagato premi ma non siamo riusciti a ridurre gli stipendi”, ha concluso Marotta.

Lo scorso marzo, era emersa la possibilità che il tecnico Conte e la squadra si riducessero lo stipendio. “In seguito a costanti colloqui in corso tra la società, Conte e il capitano Handanovic – considerata la grave emergenza sanitaria – è emerso che l’allenatore, lo staff tecnico, tutti i giocatori della prima squadra si sono resi disponibili ad una riduzione dei loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva. Le modalità specifiche e gli accordi individuali verranno concordati quando gli scenari legati alla ripresa o meno della stagione in corso saranno meglio delineati”, aveva spiegato una fonte del club nerazzurro all’Ansa.