Tempistiche sentenza ricorso Juve-Napoli
Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis (Foto Insidefoto Andrea Staccioli)

Tempistiche sentenza ricorso Juve-Napoli – E’ previsto per oggi, lunedì 9 novembre, il dibattimento sul ricorso presentato dal Napoli sulla decisione del giudice sportivo che ha inflitto la sconfitta per 3-0 alla squadra di Rino Gattuso e un punto di penalizzazione per non essere scesa in campo contro la Juventus nella gara in programma all’Allianz Stadium lo scorso 4 ottobre.

A fare il punto della situazione è stato l’avvocato della società campana, Mattia Grassani, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss, nella giornata di sabato, ha annunciato sia la presenza del presidente De Laurentiis, che si collegherà in videoconferenza alle 15.30, “per dire il suo pensiero“, e sia l’arrivo rapido del verdetto, “già in giornata“.

La questione sul tavolo riguarda la decisione della squadra di Gattuso di non partire in direzione Torino per giocare la terza partita di campionato, obbedendo alle direttive della Asl locale dopo la positività al Covid di due giocatori, Zielinski ed Elmas.
Una scelta, non volontaria secondo il club azzurro, non avallata dalla Lega Serie A e che ha portato alla tonda sconfitta seguita dalla perdita di un punto in classifica.

Tempistiche sentenza ricorso Juve-Napoli – Le parole dell’avvocato Grassani

Ma questo è solo quello che è accaduto nel primo tempo di questa vicenda con il Napoli convinto di poter ribaltare partita e sentenza alla ripresa delle ostilità.
Grassani ha ricordato come il Napoli “purtroppo ha fatto da apripista, è il caso pilota e l’unico trattato diversamente, con una lettura non aderente al piano normativo da parte del giudice sportivo che ha deciso che è stato il Napoli a scegliere di non partire, qualcosa che contrasta con i fatti perché il Napoli era pronto a partire fino alla comunicazione delle autorità sanitarie della Regione“.
Per il giudice sportivo i pronunciamenti descritti dalle Asl avevano delineato “un quadro che non appare affatto incompatibile con l’applicazione delle norme specifiche dell’apposito Protocollo sanitario Figc e quindi con la possibilità di disputare l’incontro di calcio programmato in Torino“.
Sarebbe mancata dunque quella causa di forza maggiore che avrebbe giustificato l’assenza della squadra all’Allianz Stadium.
Dopo l’omologazione della sconfitta a tavolino per 3-0, il Napoli rese noto di aver presentato ricorso con un tweet ricordando che il club “da sempre rispetta le regole e la legge. Attende con fiducia l’esito dell’appello credendo fermamente nella Giustizia”.