Nike Percassi franchising
Antonio Percassi (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Nike Percassi franchisingNike si affida a Percassi per il franchising nell’Europa meridionale. Il colosso statunitense sta preparando una batteria di aperture nel sud del vecchio continente e si affiderà al gruppo di Antonio Percassi, patron dell’Atalanta e proprietario della catena di cosmetici Kiko Milano e partner di Victoria’s Secret in Europa.

Quattro anni fa, Nike ha elaborato un piano per riorganizzare la sua rete di franchising in Europa, riducendo il numero dei suoi membri, ma mantenendo il controllo dei negozi chiave sul territorio, come quelli di Parigi e Londra. Il piano delineato all’epoca era quello di dividere l’Europa in tre regioni e di scommettere su un partner in ciascuna di esse, con l’obiettivo di ridurre i rischi e di lavorare con sempre meno intermediari.

Percassi si occuperà dell’allestimento di quello che diventerà il più grande negozio Nike in Spagna. Uno stabilimento di 2 mila metri quadri situato al numero 17 del Paseo de Gracia di Barcellona in un edificio di proprietà del fondo di investimento Hines, dove opera anche la società di coworking WeWork.

Oltre al negozio di Barcellona, Percassi sembra star preparando altre aperture con Nike nel sud del continente. Attualmente l’azienda ha processi di selezione del personale aperti per nuovi punti vendita a Genova e Atene.

Prima di rilevarne l’attività nel sud Europa, Percassi era già uno dei partner di riferimento di Nike sul territorio. La società, che ha iniziato a collaborare con Nike in Italia nel 2002, con il lancio di uno store in Corso Buenos Aires, a Milano, gestisce complessivamente 17 negozi del marchio Usa sul territorio italiano.

Al 31 dicembre 2019, secondo i dati del bilancio di Odissea Srl, la holding di Percassi, i ricavi delle vendite complessive di L’Innominato S.p.A. (la società del numero uno dell’Atalanta che opera nel settore della vendita al dettaglio di articoli di abbigliamento, accessori, attrezzatura sportiva e giocattoli a marchio Nike e Lego in virtù di contratti di franchising sottoscritti con le due aziende) si attestano ad 81,4 milioni di euro.

Il dato è in aumento di 11,2 milioni rispetto al 2018, evidenziando una crescita del 16%. I ricavi delle vendite di prodotti a marchio Nike, nei 17 negozi, ammontano a 47,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 39,5 dell’esercizio precedente. Le vendite a marchio Nike rispetto al 2018 sono aumentate del 19,5%.