Buonuscita Baldissoni Roma
Mauro Baldissoni (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Buonuscita Baldissoni Roma – Dal 28 settembre 2020 Mauro Baldissoni non è più un dirigente della Roma. Con il cambio di proprietà del club giallorosso, passato sotto il controllo di Dan Friedkin, si è così conclusa l’esperienza dell’avvocato, uomo di fiducia in Italia dell’ex proprietario James Pallotta, tra i quadri dirigenziali della società capitolina.

La relazione sulla remunerazione della Roma, pubblicata in vista dell’assemblea che dovrà approvare il bilancio al 30 giugno 2020, offre alcune informazioni interessanti circa la risoluzione del rapporto tra Baldissoni e la società giallorossa.

«Si segnala che in data 28 settembre 2020, l’AS Roma e l’avvocato Mauro Baldissoni hanno risolto anticipatamente il proprio rapporto di lavoro. Conseguentemente, l’avvocato Mauro Baldissoni ha rassegnato le proprie dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di consigliere e Vice Presidente della società, nonché da tutte le altre cariche da lui detenute nelle società da essa partecipate oltre che nelle altre società del gruppo della controllante NEEP Roma Holding S.p.A.», si legge nel documento consultato da Calcio e Finanza.

«Ai sensi dell’accordo di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro, la Società ha riconosciuto in favore dell’Avv. Baldissoni un ammontare lordo di Euro 1.386.658,11 a titolo di transazione, da corrispondersi entro il 30 settembre 2021, oltre alle competenze di fine rapporto dovute per legge».

Buonuscita Baldissoni Roma – Lo stipendio nella stagione 2019/2020

Oltre alla buonuscita per la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro, Baldissoni ha anche percepito lo stipendio (emolumento) per la carica di vicepresidente e consigliere di amministrazione della Roma ricoperta nell’esercizio 2019-2020 e fino al 28 settembre 2020.

«All’avvocato Mauro Baldissoni (Vice Presidente della Società)», si legge nel documento, «è stato corrisposto un compenso fisso di Euro 714.000,00 (settecentoquattordicimila/00) lordi quale dirigente della società in conformità a quanto stabilito dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti di Aziende Industriali. In particolare, si ricorda che il contratto di lavoro dell’avvocato Baldissoni era stato esteso fino alla data del 30 giugno 2021 agli stessi termini e condizioni, previa valutazione favorevole del Comitato».

Complessivamente dunque l’ex vicepresidente della Roma tra buonuscita e stipendio incasserà dal club una cifra di 2,1 milioni di euro al lordo delle imposte.