Milano Torino Nations League
San Siro (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Dopo il Campionato Europeo posticipato all’estate 2021, che vedrà lo stadio Olimpico di Roma come teatro della gara inaugurale e di altre tre partite, l’Italia potrebbe presto ospitare un altro prestigioso evento calcistico internazionale.

Il Comitato Esecutivo della UEFA, riunitosi oggi a Budapest, ha infatti ufficializzato la candidatura dello stadio “Giuseppe Meazza” di Milano e dello “Juventus Stadium” di Torino come sedi delle finali della UEFA Nations League 2021.

La Final Four, che si disputerà dal 6 al 10 ottobre 2021, sarà ospitata dal Paese della nazionale vincitrice del Gruppo 1 della Lega A della Nations League (Italia, Paesi Bassi e Polonia – la Bosnia Erzegovina non si è candidata e, qualora dovesse vincere il girone, sarebbe l’Esecutivo a scegliere la sede).

Si compone di 11 capitoli il dossier sulla candidatura inviato alla UEFA dalla Federcalcio e realizzato con il pieno supporto del Governo, del sistema sportivo e calcistico italiano, delle amministrazioni delle città candidate, dei proprietari e gestori degli stadi e degli impianti di allenamento nonché dei principali stakeholders del sistema aeroportuale e del trasporto locale:

  • il primo capitolo introduttivo relativo alle modalità di predisposizione del dossier;
  • il secondo sulle motivazioni che inducono la federazione ad ospitare un evento del genere, sulla mission della FIGC nella promozione e nello sviluppo del calcio a tutti i livelli;
  • il terzo inerente la responsabilità sociale e la sostenibilità dell’evento;
  • il quarto con tematiche legali;
  • il quinto sulla sicurezza;
  • il sesto interamente dedicato allo stadio e ad una serie di specifiche tecniche degli impianti scelti per ospitare le finali;
  • il settimo relativo alla mobilità e ad aspetti aeroportuali;
  • l’ottavo sugli hotel e campi di allenamento proposti per le 4 squadre e gli ufficiali di gara e sulle strutture alberghiere individuate per ospitare gli altri target della UEFA;
  • il nono sulla promozione;
  • il decimo sulle attività commerciali e pubblicitarie;
  • l’undicesimo sugli aspetti amministrativi e finanziari.

Il 3 dicembre 2020, a completamento della fase a gironi della Nations League, il Comitato Esecutivo UEFA stabilirà il Paese che ospiterà la manifestazione anche in considerazione della classifica finale del girone.