Federico Cherubini, Head of Technical Areas della Juventus (Jonathan Moscrop Sportimage)

E’ stato Federico Cherubini, Head of Football Teams and Technical Areas della Juventus, a contattare in virtù di una vecchia conoscenza Maurizio Oliviero, rettore dell’Università Statale di Perugia, per sapere se il suo ateneo tenesse gli esami di italiano necessari per la cittadinanza. E’ quanto riporta l’Ansa da fonti qualificate di Torino. Originario di Foligno (Perugia), Cherubini si è limitato a chiederei indicazioni burocratiche sull’esame a Oliviero, che gli ha detto di rivolgersi all’Università per Stranieri.

“Non metto altri nel tritacarne mediatico nel quale sono già finito io, assolutamente no”, le parole all’Ansa di Maurizio Oliviero. Se qualche Autorità me lo chiederà sono pronto a farlo, ma solo a loro” aggiunge. Oliviero ha ribadito comunque che la persona che lo contattò non è il direttore sportivo bianconero Fabio Paratici.

“Paratici – spiega ancora Oliviero – l’ho sentito solo dopo l’esame di Suarez. Mi chiamò l’altra persona e mise il telefono in viva voce. Paratici parlò per pochi secondi dicendo che lo staff del calciatore gli aveva riferito di essere rimasto positivamente colpito dall’accoglienza ricevuta a Perugia dall’attaccante e quindi riteneva giusto ringraziarmi. Perché ho indicato l’Università per Stranieri per l’esame? Perché è un’Istituzione della mia città e pensavo che la cosa potesse dargli ancora più lustro, perché pensavo che la potesse far emergere ancora di più. Che altro interesse avrei potuto avere?”.

Il rettore della Statale ripercorre quindi le prime fasi della vicenda. “Mi chiamò questo mio conoscente – spiega – chiedendomi se Suarez avesse potuto sostenere da noi l’esame d’italiano. Risposi che noi non facciamo quel tipo di attività e gli spiegai che invece doveva rivolgersi all’Università per Stranieri. Visto che l’entourage dell’uruguaiano aveva urgenza di fissare la prova mi resi disponibile a contattare il rettore della Stranieri e il loro direttore generale, limitandomi a fare da tramite con l’altra persona. Tutto qui”.

Oliviero si dice “sorpreso e sconcertato” per il clamore che si è generato intorno alla sua figura. “Sono finito nel tritacarne mediatico – sottolinea – senza sapere perché. Ci vuole rispetto per le persone. Ma davvero – conclude Oliviero – sono io la ‘notizia’?”.