Gravina rinnovo Mancini
Roberto Mancini e Gabriele Gravina (Foto Daniele Buffa/Image Sport/Insidefoto)

Gravina rinnovo Mancini – Roberto Mancini ancora a lungo il Commissario Tecnico dell’Italia. E’ il progetto del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che, nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha parlato del rinnovo di contratto del tecnico della Nazionale.

“Il ciclo che ha aperto va ben oltre il limite contrattuale del dicembre 2022. Ci sono tutte le ragioni per condividere un progetto più lungo – ha detto il numero uno della Federcalcio, che ha ben chiare anche le tempistiche -. Rinnovo prima degli Europei? Certo, non è necessario aspettare. Mancini ha già vinto. Con la piena condivisione sul progetto, bisogna stringere i tempi”.

Gravina ha un’idea chiara su quale deve essere l’obiettivo per il prossimo torneo continentale che avrà il via il prossimo 11 giugno allo Stadio Olimpico: “​Un trofeo negli Europei ci manca da troppi anni. Mancini ha costruito le premesse per giocarsela con le altre Nazionali big. Ma soprattutto ha acceso un entusiasmo inedito attorno agli azzurri. Per il coraggio delle sue scelte e per i risultati che lo hanno premiato. Questo entusiasmo ora va innaffiato. I nostri tifosi meritano di tornare negli stadi. Senza di loro il calcio è uno spettacolo monco”.

Un entusiasmo che accomuna tutta l’Italia, fatta eccezione per i club: “Prevale una concezione atavica che vede la Nazionale in competizione con le singole società. Eppure ciò che è accaduto in azzurro negli ultimi due anni è una rivoluzione copernicana, che ribalta vecchi schemi e impone di cambiare mentalità: Mancini ha dimostrato che, valorizzando i giovani e vincendo con loro, tutto il movimento sportivo ne trae un vantaggio”

Gravina ha anche parlato del ruolo di Marcello Lippi e sul possibile inserimento del Ct Campione del Mondo nell’organizzazione tecnica della Federazione: “Mettiamola così. Il calcio italiano ha rispetto e gratitudine per tutti coloro che lo hanno fatto grande. Possiamo dimenticare Marcello Lippi? Io credo di no. Con questo spirito la Federazione ha già inserito ex campioni nei suoi ranghi. In tempi medio-lunghi ci sarà anche spazio per un allenatore che ha vinto un campionato del mondo e che può dare un suo contributo. Ma in questo momento l’obiettivo non è all’ordine del giorno. Ci sono altre priorità”.

Le voci dei mesi scorsi su un possibile inserimento come Direttore Tecnico di Lippi, delle quali Mancini era stato tenuto all’oscuro, avevano creato alcuni screzi nel rapporto tra il presidente federale e l’attuale Ct, che Gravina ha puntualmente smentito: “Non c’è stata alcun frenata da parte di Mancini, perché non c’era stata alcuna accelerazione. È stato equivocato un pranzo con Marcello, in amicizia, che non era il primo e non sarà l’ultimo. Ma da un pranzo non scaturisce un impegno”.