Il presidente del Paris Sint-Germain, Nasser Al Khelaifi (Insidefoto.com)
Il presidente del Paris Sint-Germain, Nasser Al Khelaifi (Insidefoto.com)

Al-Khelaifi processato in Svizzera per corruzione – Il presidente del Paris Saint Germain, Nasser Al-Khelaifi, e l’ex segretario generale della FIFA, Jerome Valcke, hanno partecipato alla prima seduta del processo nell’ambito dell’accusa di corruzione legata ai diritti tv di diversi mondiali e della Confederations Cup. Il processo dovrebbe durare due settimane.

Il presidente Al-Khelaifi è indagato come direttore dell’emittente BeIN Media Group. Insieme a lui e all’ex segretario della Federcalcio Mondiale è indagato anche Dinos Deris, dirigente marketing di nazionalità greca.

L’MPC, il Ministero pubblico della confederazione, contesta a Valcke di essersi reso colpevole di corruzione passiva, di ripetuta amministrazione infedele e di falsità in atti. Per quanto riguarda Al-Khelaifi e il terzo imputato, l’accusa rimprovera il reato di istigazione all’amministrazione infedele commessa da Valcke. A Deris è contestato inoltre di essersi reso colpevole di corruzione attiva.

Dalle indagini è emerso che Valcke ha ricevuto vantaggi indebiti da entrambi gli altri due coimputati. Infatti, a Valcke è stato restituito un acconto di circa 500 mila euro da lui versato a terzi per una villa in Sardegna, dopo che Al-Khelaifi l’aveva acquistata in vece di Valcke attraverso una società. In seguito, Valcke ha ricevuto da Al-Khelaifi il diritto esclusivo di godimento della villa per un periodo complessivo di 18 mesi – fino alla sua sospensione dalla FIFA – senza per questo dover pagare una pigione per un equivalente stimato tra 900 mila euro e 1,8 milioni di euro. Dal terzo imputato, Valcke ha ricevuto tre pagamenti per un valore complessivo di 1,25 milioni di euro, versati alla sua azienda Sportunited S.r.l.

Della questione ha parlato anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, il quale ha dichiarato che la Federazione Mondiale del calcio finanzierà un’agenzia globale per combattere la corruzione nello sport. Il compito del nuovo organismo sarà quello di affrontare le problematiche come la corruzione finanziaria, le partite truccate e l’influenza della criminalità organizzata nello sport.